Gare per la gestione dei servizi sociali, verso maggiore qualità e inclusione

Protocollo d'intesa con i sindacati Cgil-Cisl-Uil. Diverse le innovazioni introdotte a garanzia dei lavoratori del sociale
Comunicato stampa - 13 Settembre 2022

A seguito di un protocollo di intesa con i sindacati Cgil-Cisl-Uil, l’assessorato alle Politiche Sociali e alla Salute di Roma Capitale ha emanato una direttiva agli uffici che avvia un significativo cambiamento nelle modalità di indizione delle gare per assegnare la gestione dei servizi sociali.

Diverse le innovazioni introdotte a garanzia dei lavoratori del sociale, per migliorare la qualità dei servizi e per snellire le attività burocratiche e amministrative previste per le cooperative.

Intervenire su tutti questi aspetti significa investire sul buon lavoro sociale e sulla qualità dei servizi rivolti alle persone fragili, per contrastare anche  forme di esclusione ed emarginazione. Le novità introdotte attraverso il confronto con le organizzazioni sindacali hanno tenuto conto delle proposte avanzate dalle centrali cooperative, forum del terzo settore Lazio, Csv Lazio e Rete dei Numeri Pari.

Tra le novità introdotte:

eliminazione delle offerte aggiuntive da parte di chi partecipa ai bandi che troppo spesso determinavano un abbassamento della qualità del servizio e della garanzia dei diritti dei lavoratori del sociale;

indicazione di emanare avvisi che siano a costo fisso o che prevedano al massimo il 10% del punteggio della valutazione sull’offerta economica. In questo modo non ci saranno vincitori che hanno offerto gli stessi servizi ad un costo più basso, comprimendo qualità e valore del lavoro sociale;

previsione negli avvisi dell’introduzione del Vis (valutazione di impatto sociale) per verificare quanto il servizio o il progetto possano incidere dal punto di vista sociale;

revisione del sistema sanzionatorio verso i soggetti che violano le leggi e le norme contrattuali oltre che gli standard di qualità previsti per gli utenti; inseriti premi per progetti che prevedano l’inclusione di persone con disabilità, parità di genere, giovani;

definizione di linee guida per uniformare, con tutti i Municipi, le modalità procedurali e la documentazione per partecipare agli avvisi pubblici oltre che per individuare un uguale approccio sulla documentazione relativa all’anticorruzione. Si evita così una differenza enorme tra i diversi territori del Comune o, addirittura, tra gli uffici.

La Sposa di Maria Pia

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