Categorie: Comunicati Stampa
Municipi: ,

Giubileo Persone detenute, Catarci: “Fondamentale creare rete solidale tra realtà di settore”

Una nota del responsabile Ufficio Giubileo delle Persone e Partecipazione di Roma Capitale

Sono state 16 le realtà associative attive a sostegno delle persone detenute all’interno degli Istituti Penali che hanno partecipato all’incontro informativo promosso dall’Ufficio “Giubileo delle Persone e Partecipazione” di Roma Capitale, con l’obiettivo di definire in modo unitario e condiviso le attività del ‘Giubileo delle persone detenute’, dentro la più ampia cornice del programma ‘Roma Unisce 2025’.

“Con l’apertura della Porta Santa nel Carcere di Rebibbia Papa Francesco ha dato un segnale forte di attenzione per le persone private della libertà personale, all’interno del più generale messaggio di speranza che in particolare riguarda proprio gli Ultimi. Raccogliendo il senso della potente simbologia della porta voluta dal Pontefice, che allude alle seconde chance per tante esistenze e al meccanismo di unione tra il dentro e il fuori, nell’incontro con le associazioni a cui ha preso parte anche Don Ben, il Vescovo delegato alla Pastorale carceraria, abbiamo ribadito con forza la necessità di superare le solitudini attuali, sia delle persone detenute che delle organizzazioni operanti nelle carceri. Per farlo occorre intanto creare una rete solidale di realtà laiche e religiose, che singolarmente svolgono tutte un lavoro eccezionale ma che faticano a raccordarsi e a sottolineare problematiche e risultati con voce netta.

L’occasione è data dalla volontà di Roma Capitale di definire le azioni del ‘Giubileo delle persone detenute’ attraverso un lavoro comune delle varie soggettività interessate, puntando a raggiungere con le relative azioni il maggior numero possibile di istituti carcerari. Proprio a questo scopo si è individuato un metodo di lavoro improntato alla co-progettazione ma con modalità informali” ha commentato Andrea Catarci, responsabile Ufficio Giubileo delle Persone e Partecipazione di Roma Capitale.

Gli incontri proseguiranno già la prossima settimana, proprio con l’obiettivo di tessere una rete cittadina degli attori attivi nel settore del reinserimento e che faccia della logica di rete e della coprogettazione i cardini fondamentali.

“Si ringraziano per la presenza e per la fattiva collaborazione le seguenti associazioni: Ahiga Spazio Neutro; Antigone; Cnca lazio; Coop Il Cammino; Coop Programma Integra; Coop. Sociale P.I.D. Pronto Intervento Disagio Onlus; Fuoririga; Per Ananke Le donne del Muro Alto; Made in Jail; Momo Edizioni; Seconda Chance; VIC – Volontari in Carcere; VO.RE.CO.Volontari Regina Coeli; ARPJTETTO ETS – Associazione Romana Pro Juventute Tetto; Fondazione Severino” conclude Catarci.

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.


Sostieni il nostro lavoro indipendente
Anche un piccolo contributo fa la differenza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento