

Il video dell'allenamento. Grande soddisfazione, giovedì 4 giugno, dopo tre mesi di allenamenti "caserecci”
Giovedì 4 giugno, grande soddisfazione, dopo tre mesi di allenamenti “caserecci”, finalmente i primi 5 km all’aria aperta.
Pur essendo alla mia tenera età di 85 anni ancora un patito delle corse podistiche, sono tuttavia perfettamente consapevole dei guai che il coronavirus può provocare e sono convinto della necessità di adottare tutte le cautele e di rispettare le disposizioni di legge. Con questo mio modesto scritto intendo però unirmi alle tante persone che lanciano segnali ottimistici, e dimostrare che, ancora con le dovute precauzioni, stiamo avviandoci a un migliore periodo, a “quello della Rinascita”.
La mia costanza e determinazione di rimanere chiuso in casa interrottamente dal 7 di marzo fino al 17 maggio, per attenermi alle disposizioni emanate, ma anche guidato dal buon senso e da un po’ di paura del contagio da coronavirus, mi ha consentito di trascorrere un lungo periodo in compagnia di mia moglie Vera che non è stato molto pesante, e per non rendere noiose le giornate ci siamo inventato di tutto e di più.
Solo dal 18 maggio siamo usciti qualche volta, per pochissimo tempo e buoni motivi, con le dovute mascherine e attenendoci il più possibile alle distanze prescritte con le altre persone.
Risale al 31 maggio invece, la mia prima passeggiata di 3 km, nel piccolo Parco di via Guglielmo degli Ubertini. Il 3 giugno, nel medesimo Parco, ho camminato per un breve tratto in compagnia di Vera.
Giovedì 4 giugno è stato il grande giorno, in cui riprovare a correre, munito come ai tempi prima della pandemia, il tradizionale marsupio, contenente macchina fotografica, cellulare, penna, bloc-notes, e l’opportuna inseparabile mascherina. Mi sono diretto al vicino Parco della SNIA Viscosa, dove data l’ora abbastanza mattiniera ho trovato diverse persone, chi occupato a portare i propri cani, tanti seduti nelle panchine intenti a leggere un libro e altri a fare sport.
Correre ben concentrato per me non è stato possibile. Durante l’allenamento ho indossato la mascherina, togliendomela con le dovute attenzioni nei tratti che mi trovavo da solo e, per ulteriore precauzione sono anche uscito dal percorso, lasciando i sentieri ai più giovani e correndo sul prato sempre per attenermi alle dovute distanze. Così mi sono allenato per circa cinquanta minuti percorrendo quasi 5 km una distanza in base al tempo molto inferiore rispetto a quella ricoperta abitualmente prima della reclusione in casa, ma per me soddisfacente, e con il sapore simile a una vittoria di gara.
Quest’allenamento lo ho effettuato anche perché domenica 7 giugno è mia intenzione raggiungere il Parco di Centocelle e unirmi gli Amici Atletica Villa De Sanctis per partecipare con loro al terzo allenamento di Gruppo. L’evento organizzato da Atletica Villa De Sanctis è rivolto a runners di tutte le squadre e di qualsiasi livello.
L’allenamento sarà composto da una corsa in gruppo a ritmo lento e da una seduta di esercizi di potenziamento e tecnica sotto la supervisione del Coach Fidal Massimo Bartoletti. Si raccomanda di portarsi un “tappetino” ed, è ovvio, la “mascherina”
Ritrovo domenica 7 giugno alle ore 8.00 presso la fontanella del Parco di Centocelle, ingresso via Casilina di fronte al super mercato DEM, tutti alla debita distanza.
https://www.facebook.com/aldo.zaino/videos/pcb.10217736150179687/10217736143939531/?type=3&theater
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.