I miei primi 5 km di nuovo di corsa all’aria aperta 

Il video dell'allenamento. Grande soddisfazione, giovedì 4 giugno, dopo tre mesi di allenamenti "caserecci”
Aldo Zaino - 5 Giugno 2020

Giovedì 4 giugno, grande soddisfazione, dopo tre mesi di allenamenti “caserecci”, finalmente i primi 5 km  all’aria aperta.

Pur essendo alla mia tenera età di 85 anni ancora un patito delle corse podistiche, sono tuttavia perfettamente consapevole dei guai che il coronavirus può provocare e sono convinto della necessità di adottare tutte le cautele e di rispettare le disposizioni di legge. Con questo mio modesto scritto intendo però unirmi alle tante persone che lanciano segnali ottimistici, e dimostrare che, ancora con le dovute precauzioni, stiamo avviandoci a un migliore periodo, a “quello della Rinascita”.

La mia costanza e determinazione di rimanere chiuso in casa interrottamente dal 7 di marzo fino al 17 maggio, per attenermi alle disposizioni emanate, ma anche guidato dal buon senso e da un po’ di paura del contagio da coronavirus, mi ha consentito di trascorrere un lungo periodo in compagnia di mia moglie Vera che non è stato molto pesante, e per non rendere noiose le giornate ci siamo inventato di tutto e di più.

Solo dal 18 maggio siamo usciti qualche volta, per pochissimo tempo e buoni motivi, con le dovute mascherine e attenendoci il più possibile alle distanze prescritte con le altre persone.

Risale al 31 maggio invece, la mia prima passeggiata di 3 km, nel piccolo Parco di via Guglielmo degli Ubertini. Il 3 giugno, nel medesimo Parco, ho camminato per un breve tratto in compagnia di Vera.

Giovedì 4 giugno è stato il grande giorno, in cui riprovare a correre, munito come ai tempi prima della pandemia, il tradizionale marsupio, contenente macchina fotografica, cellulare, penna, bloc-notes, e l’opportuna inseparabile mascherina. Mi sono diretto al vicino Parco della SNIA Viscosa, dove data l’ora abbastanza mattiniera ho trovato diverse persone, chi occupato a portare i propri  cani, tanti seduti nelle panchine intenti a leggere un libro e altri a fare sport.

Correre ben concentrato per me non è stato possibile. Durante l’allenamento ho indossato la mascherina, togliendomela con le dovute attenzioni nei tratti che mi trovavo da solo e, per ulteriore precauzione sono anche uscito dal percorso, lasciando i sentieri ai più giovani e correndo sul prato sempre per attenermi alle dovute distanze. Così mi sono allenato per circa cinquanta minuti percorrendo quasi 5 km una distanza in base al tempo molto inferiore rispetto a quella ricoperta abitualmente prima della reclusione in casa, ma per me soddisfacente, e con il sapore simile a una vittoria di gara.

Quest’allenamento lo ho effettuato anche perché domenica 7 giugno è mia intenzione raggiungere il Parco di Centocelle e unirmi gli Amici Atletica Villa De Sanctis per partecipare con loro al terzo allenamento di Gruppo. L’evento organizzato da Atletica Villa De Sanctis è rivolto a runners di tutte le squadre e di qualsiasi livello.

L’allenamento sarà composto da una corsa in gruppo a ritmo lento e da una seduta di esercizi di potenziamento e tecnica sotto la supervisione del Coach Fidal Massimo Bartoletti. Si raccomanda di portarsi un “tappetino” ed, è ovvio, la “mascherina”

Ritrovo domenica 7 giugno alle ore 8.00 presso la fontanella del Parco di Centocelle, ingresso via Casilina di fronte al super mercato DEM, tutti alla debita distanza.

 

Il video

 

Pubblicato da Aldo Zaino su Giovedì 4 giugno 2020


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