I senza casa si votano a Dio

Il singolare gesto delle famiglie senza tetto che da giorni chiedono risposte sul problema abitativo
di Damiano D’Angeli - 14 Ottobre 2011

Nel tardo pomeriggio di ieri, giovedì 13 ottobre 2011, il Comitato Popolare di Lotta per la Casa, guidato dalla storica leader dei movimenti per il diritto all’abitare Pina Vitale, è tornato a far parlare di sé.

Una cinquantina di senza tetto, per la maggior parte italiani e soprattutto mamme con bambini di due-tre anni, si sono “votati a Dio”, come recita lo striscione che è stato esposto davanti la monumentale Basilica di Santa Maria Maggiore. Proprio in questo luogo di culto, infatti, i senza casa hanno deciso di trovare riparo, dopo tre notti passate per strada e dopo i continui silenzi da parte dell’amministrazione capitolina.

Un peregrinare che è iniziato con un sit-in sotto la Prefettura, svoltosi lunedì 10 Ottobre, per avere “risposte dopo due sgomberi” e per chiedere un incontro con il prefetto Giuseppe Pecoraro. Anche in questa occasione le famiglie non hanno ricevuto risposte e hanno tenuto il sit-in in Piazza Santi Apostoli per tutta la notte. "Non è bastato il presidio sotto la prefettura – spiegano – a far decidere le istituzioni competenti sugli interventi necessari per mettere fine al nostro disagio. La prefettura ha respinto ogni responsabilità sull’emergenza abitativa, come già fatto dal gabinetto del sindaco”.

Le famiglie sono quindi entrate nella Basilica senza la minima intenzione di abbandonarla, sostenute da altrettanti manifestanti che le hanno aspettate fuori per tutta la notte, in attesa di applaudirle all’uscita l’indomani mattina. “Siamo qui – dice Pina Vitale, la leader del Comitato – per far valere i nostri diritti. Vogliamo una casa, non possiamo passare l’inverno in queste condizioni. Chiediamo uno spazio pubblico da liberare al degrado e dove poter trovare la possibilità della dignità di una casa”.

Sul singolare gesto di protesta è dovuto intervenire il Sindaco Gianni Alemanno: “Dispiace che una basilica venga invasa, un’aula consiliare è già qualcosa di più abituale. Vorrei invitare tutti, a prescindere dagli schieramenti politici, a rispettare questa città”.

Si sono da subito mobilitati, invece, gli ambienti ecclesiastici che hanno voluto portare la propria solidarietà alle famiglie senza casa. Il Cardinale Vicario Agostino Vallini, al termine di una celebrazione a San Giovanni in Laterano, ha invitato le autorità ad adoperarsi per trovare soluzioni adeguate al problema e fin da subito è stato presente sul posto il Direttore della Caritas Diocesana, Mons. Enrico Feroci, per interessarsi della situazione e prestare ogni possibile aiuto, come è stato fatto offrendo il pasto della sera. Le famiglie hanno ringraziato pulendo la navata centrale della basilica dove hanno sostato la notte.


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