‘Il Lazio tra Europa e Mediterraneo’, premiati 8 Paesi del Mediterraneo

Un festival ricco di idee per un Mediterraneo, mare di vere opportunità per tutti
di Patrizia Miracco - 17 Luglio 2009

La IV edizione del Premio Internazionale “Il Lazio tra Europa e Mediterraneo” si è conclusa il 16 luglio con la premiazione. La manifestazione, che è stata promossa dalla Regione Lazio e realizzata da Comunicare Organizzando, ha visto la partecipazione delle Ambasciate di tutti i Paesi del Mediterraneo.

La serata, che si è aperta e poi conclusa nello splendido scenario delle Terrazze del Bollettino del Complesso del Vittoriano con il sound di Eugenio Bennato e della sua band, ha riscoperto e condiviso attraverso le parole e i suoni il valore delle diverse radici culturali dei popoli mediterranei.

Scopo del festival è stato di offrire idee e proposte per trasformare il Mediterraneo in un mare di vere opportunità per tutti.

I premiati di questa quarta edizione: per la letteratura, Gamal Al Ghitani, Egitto; per l’impegno sociale nell’Arte, Rabah Amaeur Zaimeche, Francia; per la cultura, Sua Altezza Reale Principessa Sumaya bint El Hassan, Giordania; per la pace e fratellanza tra i popoli, Rita El Khayat, Marocco; per il dialogo tra le culture, Tonko Maroevic, Croazia; premio speciale “Il Lazio tra Europa e Mediterraneo”, Ferzen Ozpeteck, Italia/Turchia; per la poesia, Michalis Pieris, Cipro; per le arti, Juliao Sarmento, Portogallo.

Da parte della Regione è stato chiaro il desiderio che il Lazio possa svolgere un ruolo di cerniera tra l’Europa e il bacino del Mediterraneo, anche di fronte alle ombre sinistre del razzismo e della xenofobia, che minacciano in maniera sempre più preoccupante tante comunità.

“Io credo – spiega Piero Marrazzo, presidente della Regione Lazio, presente alla premiazione – che oggi si intravedano nuovi spiragli, un nuovo clima di rilancio del progetto di integrazione e di pacificazione che il nuovo scenario politico internazionale può favorire, a partire dalla ventata di novità portata dagli Stati Uniti di Barack Obama”.

“Il Lazio – prosegue Marrazzo – vuole avere un ruolo in questo processo e proporsi come teatro d’incontro e di pace. Per la sua centralità, il Lazio e la Capitale sono ancora oggi uno degli snodi fondamentali degli scambi mediterranei, sia sul piano politico-civile sia su quello commerciale e culturale”.


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