“Il Melograno Solidarietà Ambiente Cultura”, a Formello

Un’associazione pioniera di volontariato e ponte tra le diverse generazioni nel quadrante nord di Roma
Brunella Bassetti - 29 Marzo 2019

Il vuoto lasciato – nel corso degli anni – dalle istituzioni nelle periferie della Capitale è, sempre più spesso, occupato da associazioni che si dedicano a creare, con passione ed entusiasmo, sempre più punti di riferimento per i cittadini.

Un esempio lodevole di attivismo cittadino e culturale è senz’altro rappresentato dall’Associazione de “Il Melograno Solidarietà Ambiente Cultura”, la cui sede operativa si trova nel “Centro Civico” de Le Rughe (Formello), messo a disposizione dal Comune.

Nei primi mesi del 2007, Giovan Battista Brunori (giornalista, attualmente vicecaporedattore esteri e vaticanista del Tg2, presidente dell’associazione) e Giovanna Micaglio Benamozegh (responsabile Cultura dell’associazione e responsabile Scuola-Università dell’Istituzione Biblioteche di Roma Capitale) hanno cominciato a pensare alla necessità di creare una rete di energie positive che si mettessero in movimento con passione e intelligenza per migliorare, in concreto, il loro territorio. C’era bisogno di proporre iniziative culturali, di beneficenza; eventi per il tempo libero e lo sport che fossero, altresì, occasione per mettere in comunicazione le generazioni: anziani e giovani, bambini e adulti. Inoltre, cercare di far dialogare tradizioni, culture e religioni diverse.

In quel periodo nel quartiere de “Le Rughe”, considerato da molti un “dormitorio di lusso”, sicuramente bello ma privo di una reale rete associativa e aggregativa, di attività sociali indispensabili per far veramente decollare il territorio non esistevano altre realtà di volontariato del genere. Quindi, la nascita de “Il Melograno” suscitò un certo interesse e molta curiosità nella popolazione. Il 1° aprile 2007 nasceva formalmente l’associazione con l’approvazione dello Statuto, la votazione del Presidente e i membri del Consiglio Direttivo.

Oggi “Il Melograno” è una realtà radicata e apprezzata, diffusa soprattutto nel quadrante a Nord di Roma (Le Rughe, Formello, Cesano, La Giustiniana, Campagnano) contando un centinaio tra soci e amici.

Ciò che contraddistingue l’associazione è la volontà, l’obiettivo di migliorare la qualità di vita della gente del territorio, soprattutto i più deboli (anziani, minori, disabili, emarginati) attraverso iniziative e incontri dove i “talenti” di ciascuno sono messi a disposizione con uno spirito di gratuità, coinvolgimento, sensibilità e reale concretezza per favorire la solidarietà e lo spirito umano tra le diverse generazioni e tra i diversi gruppi sociali e religiosi.

Nel corso degli anni numerose e varie sono le iniziative portate a termine con successo. Tra queste ricordiamo:

  • Convegno su “Calcio e Violenza” nel salone d’onore del Ministero dell’Interno a Roma
  • Manifestazioni, mostre fotografiche, convegni, a Roma e in tutta Italia, per ricordare il “Giorno della Memoria
  • L’annuale e ormai famosa “Festa di Primavera” e il “Festival musicale di Primavera”.

Molto nutrita, di notevole spessore, e sempre in continua evoluzione, la sezione dell’associazione dedicata ai temi culturali. Tra i tanti laboratori e corsi ricordiamo il “CliP Circolo Lettori Piccoli” (letture animate ad alta voce con spettacolo di burattini) e il corso di formazione per genitori e insegnanti (letture ad alta voce), entrambi riconosciuti ufficialmente nell’offerta formativa del Ministero dell’Istruzione.

Presentazioni di libri, gruppo di letture condivise “4 Stagioni”, corso sulle “Letture del benessere”, corso di yoga, gruppo teatrale, Festa di Natale con gli anziani ospiti dell’Istituto S. Giuseppe di Campagnano, iniziative di volontariato per i poveri del territorio, iniziative per la tutela dell’ambiente e, soprattutto, un clima gioioso di amicizia e di accoglienza atto a contrastare la tendenza al degrado del territorio, della cultura e delle persone stesse.

Molti si lamentano che le cose non vanno ma ciò non risolve sicuramente i problemi. Un vero cambiamento è possibile solo grazie ad una “rete” di cittadini attenti alle esigenze del territorio, pronti a realizzare iniziative concrete a beneficio di tutti. La storia e le attività dell’associazione lo dimostrano.

 

Brunella Bassetti

 


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