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Il Sindaco visita, ma i campi nomadi restano, e resteranno, dove stavano

Pungitore, VII municipio: a tutt’oggi alla propaganda non è seguito nessun atto concreto, nemmeno per rispettare gli impegni assunti prima della campagna elettorale

E’ il caso di dire quanto fumo…

“Appare evidente e senza precedenti l’impegno del centrodestra in merito alla questione Rom” dichiara il presidente della Commissione Sicurezza Urbana del Comune di Roma, Fabrizio Santori.

Dichiarazione che lega alle tre visite che il sindaco On. Gianni Alemanno ha compiuto nei campi di Casilino 900 e di via Candoni.

Appunto, visite ai campi nomadi, che ancora sono dove erano prima e lì resteranno ancora per molto tempo, ma che nella campagna elettorale si erano impegnati a spostare come punto prioritario del loro programma.

A tutt’oggi oltre alla propaganda non è seguito nessun atto concreto, nemmeno per rispettare gli impegni che nell’ambito del comitato per la sicurezza e dell’ordine pubblico si erano assunti prima della campagna elettorale, che prevedeva lo spostamento di Casilino 900 entro la fine di giugno del corrente anno. A tal proposito ricordo che gli organi preposti avevano effettuato la segnatura delle baracche ed il censimento. Censimento che è stato rifatto e che si è concluso nella metà di ottobre.

In compenso, grazie anche agli sgomberi effettuati in altre parti della città e senza aver prima trovato un luogo in cui collocare gli sgomberati, si sta ricostituendo quello che è stato il più grande campo nomade d’Europa, Casilino 700, sgomberato dalla giunta Rutelli.

Forse la maggioranza di centrodestra comincia a rendersi conto che una cosa sono i proclami e un’altra è governare. In modo particolare governare processi e fenomeni così complessi che non riguardano solo l’Italia e la sua capitale ma tutto il mondo.

Una cosa è certa, noi non accetteremo che il campo di Casilino 900 continui a permanere dove è attualmente ne che lo stesso venga posizionato in un’area del nostro municipio, utilizzeremo quindi tutti gli strumenti istituzionali a nostra disposizione, nonché la denuncia democratica, perché il campo venga spostato.

Dietro questa morbosa attenzione alla sicurezza(!?) nel frattempo non ci si occupa della sicurezza sociale dei cittadini romani. Non si discute del bilancio di previsione, ancora stiamo alla bozza del documento di programmazione finanziaria, non ci vengono garantite le risorse per consentire l’integrazione dei bambini portatori di handicap nella scuola, le risorse per garantire il diritto alla mensa scolastica né le risorse per essere in grado di accompagnare i minori in istituto su sentenza della magistratura, per non parlare dei fondi necessari a dare sostegno economico per il pagamento dell’affitto o per altre gravi emergenze di quanti, per effetto della crisi economica sempre più grave che attraversa il nostro paese, si rivolgono a noi come primo presidio istituzionale per avere una risposta.

L’impegno della maggioranza di centrodestra in Campidoglio a fare propaganda è tanto, e forse a questo servono anche le ricche consulenze di cui si è dotata la giunta, aspettiamo con impazienza che i proclami diventino fatti e quando questo accadrà saremo lieti di prenderne atto.

Giuseppe Pungitore, Assessore alle politiche sociali e di bilancio Municipio Roma VII

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