Dar Ciriola asporto

Il VII approva piano per l’affidamento familiare 2008

Il progetto finanziato dalla Regione attuerà un progetto che affidato al Borgo Ragazzi Don Bosco
di Alessandro Moriconi - 2 Aprile 2009

Lunedì 30 marzo 2009 il Consiglio municipale di Roma 7 ha approvato all’unanimità il progetto per l’affidamento familiare 2008.

Il progetto finanziato dalla Regione Lazio per un importo di poco superiore ai 100.000 € è rivolto in particolare all’attuazione di un progetto che mira a promuovere e sostenere l’affidamento familiare affidato al Borgo Ragazzi Don Bosco, dove di recente è stata anche inaugurata la Casa Famiglia per adolescenti.

Il progetto è coordinato da un pool costituito da assistente sociali, psicologa, ufficio Magistratura Minorile e operatori del Movimento Famiglie Affidatarie i quali verificano le situazioni dei minori in casa famiglia o le situazioni a rischio, valutano le opportunità di abbinamento e progettano e programmano modalità di lavoro condiviso e infine propongono nuove situazioni di affidamento.

Il presidente della Commissione Sociale, dott. Valente nella relazione di presentazione si è soffermato anche sui numeri del progetto. Al 31 dicembre del 2008 erano 23 i minori dati in affidamento e 22 i minori dati in affidamento alle famiglie affidatarie, mentre 31 erano i minori in affidamento alle strutture in casa famiglia e 6 in gruppi appartamento.

Nel dibattito che ne è seguito, il consigliere Tesoro (Pd) ha sottolineato la bontà del progetto e l’indispensabilità di dover garantire la continuità alle azioni già intraprese e questo anche al fine di sensibilizzare ulteriormente la popolazione del territorio alla cultura dell’accoglienza e dell’affido familiare quale forma alternativa al collocamento del minore in strutture residenziali, valido sostegno alla famiglia d’origine. Si potrebbe fare di più ha concluso Tesoro, se il municipio avesse le risorse necessarie per favorire una maggiore divulgazione di questo tipo di problema.

Prima del voto, espresso all’unanimità, il consigliere Figliomeni del Pdl ha lamentato che quando il Consiglio si deve esprimere su tematiche così delicate è indispensabile il coinvolgimento della competente commissione attraverso una programmazione dei tempi e non come in questo caso, dove si è arrivati all’ultimo giorno utile all’approvazione di un progetto così importante e delicato.


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti