

Nella sede di via Fracchia 45 ogni lunedi dalle 9.00 alle 12.00
Il IV municipio e l’Associazione "Anagramma" scendono in campo per combattere il problema delle barriere architettoniche. Proprio con l’obiettivo di mettere fine a questa triste realtà, il Presidente del IV municipio Cristiano Bonelli ha siglato un protocollo d’intesa con l’Associazione di volontariato, presieduta da Cristiano Ceccato, per l’apertura di uno sportello di ascolto sul tema dell’abbattimento delle barriere architettoniche su tutto il territorio municipale.
Lo sportello, che ha fatto il suo ingresso negli uffici del IV municipio aperti al pubblico in via Fracchia 45 il 14 giugno, opererà ogni lunedi mattina dalle ore 9.00 alle 12.00 per raccogliere tutte le segnalazioni dei cittadini in difficoltà. Ad accogliere le segnalazioni e gestire le attività saranno la vicepresidente di "Anagramma" Arianna Marfoglia ed una delle operatrici Daniela Guccini, che doneranno il loro contributo in maniera totalmente gratuita. Unica richiesta da parte dell’associazione è quella di devolvere un contributo volontario necessario per la fruizione della tessera dell’associazione, che aiuterà a seguire la segnalazione effettuata per far si che non rimanga dimenticata negli uffici competenti.
"Rappresenta – ha dichiarato il Presidente di "Anagramma" Cristiano Ceccato -un grande passo avanti per le attività della nostra associazione. Quello dello sportello d’ascolto è uno dei tanti progetti che abbiamo in cantiere, per aiutare i cittadini del nostro territorio in difficoltà. Il IV Municipio si è da sempre dimostrato disponibile per la realizzazione delle nostre iniziative, questo servizio non graverà in alcun modo sul bilancio, poiché sarà totalmente gratuito per il municipio."
Ceccato riguardo allo sportello d’ascolto ha affermato: " L’idea di uno sportello d’ascolto per il problema delle barriere architettoniche è nata in seguito alle numerose segnalazioni arrivate alla nostra associazione, vittime di questo grave problema sono sopratutto le persone anziane, che si ritrovano prigioniere nelle loro case. Seguiremo passo passo – ha aggiunto Ceccato – ogni singola segnalazione. La valuteremo e la gireremo al Municipio e ci impegneremo a risolverla. L’obiettivo non è quello in qualche modo di lavarci la coscienza, ma di risolvere un problema ed anche per questo abbiamo molto apprezzato la possibilità offertaci dal presidente Cristiano Bonelli e dalla Dottoressa Elena Valentini"
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