La Duke Ellington Orchestra alla Sapienza per la IUC martedì 15 novembre

Enzo Luciani - 12 Novembre 2011

Martedì 15 novembre 2011 alle 20.30 The Duke Ellington Orchestra suonerà per la IUC – Istituzione Universitaria dei Concerti nell’Aula Magna della Sapienza. In programma musiche di Duke Ellington e di un’altra leggenda del jazz, Billy Strayhorn.

Edward Kennedy "Duke" Ellington, compositore, pianista e direttore d’orchestra, è stato uno dei più grandi protagonisti della storia del jazz. La sua carriera è durata oltre cinquant’anni, durante i quali ha creato più di duemila brani musicali, tra canzoni, commedie musicali e musiche per film, oltre ad aver compiuto innumerevoli tournée nel mondo intero con la sua big band. Tra i suoi standard “It Don’t mean a Thing (If It Ain’t Got That Swing)” e grandi opere come “Black, Brown and Beige”, “Liberian Suite”, e “Afro-Eurasian Eclipse”.
Billy Strayhorne, compositore, arrangiatore e pianista, è ricordato soprattutto per la sua collaborazione di oltre tre decenni con "the Duke", ma è stato anche autore di pezzi di grande successo, tra cui "Chelse Bridge", "Lush life" e altri ancora, che entrarono a far parte del repertorio dell’orchestra di Ellington. Il suo "Take the ‘A’ train" divenne perfino la sigla con cui la big band apriva le sue esibizioni.

La Duke Ellington Orchestra è l’interprete più autorevole della musica di Ellington, che proprio per il nuovo e inventivo uso della big band ha portato il jazz negli anni Venti del secolo passato a essere considerato una forma d’arte alla pari con altri generi di musica più "nobili".
L’orchestra si è esibita più volte in quattro continenti per promuovere la musica di Ellington. Ha suonato nei più famosi jazz club del mondo tra cui il Jazz Alley di Seattle, il Blues Alley a Washington DC, il Billboard Clubs in Giappone, il Blue Note di New York e di Nagoya. Ha suonato anche con grandi orchestre sinfoniche, quali la Colorado Symphony, la Austin Symphony, l’Indianapolis Symphony e la Utah Symphony

Nel 2009 si è esibita per la prima volta in Cina e ha registrato in studio il primo album della sua carriera di trent’anni. Ha avuto un’annata eccellente anche nel 2010, quando ha compiuto un tour in Europa, è tornata in Giappone e in Cina con una performance al prestigioso Beijing Jazz Festival e ha concluso l’anno con un concerto per Re Bhumibol Adulyadej di Tailandia. Nel 2011 ha compiuto tournée in Europa, in Giappone e in Cina, e ha suonato con le orchestre sinfoniche di Detroit e Ft. Worth.


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti