La guerra degli avanzi

In discussione le modifiche al Regolamento per la ristorazione scolastica autogestita
Enzo Luciani - 2 Marzo 2009

E’ in discussione in questi giorni al Comune di Roma e nei Consigli municipali l’approfondimento della proposta di modifica al Regolamento per la ristorazione scolastica nella forma autogestita.
L’avanzo dei residui mensa attualmente riutilizzati all’interno delle scuole e che il Comune rivorrebbe indietro, secondo alcune stime, si aggira tra i tremila ed i diecimila euro ad Istituto scolastico, l’importo dipende dai coperti non fruiti e quindi dal numero totale degli alunni della scuola.

"Di fronte alla forte opposizione dei Dirigenti scolastici delle scuole di Roma e dei genitori – dichiara in un comunicato Siracusa- il Comune si è preso una pausa di riflessione ed ha concesso ai Municipi altri venti giorni per poter esprimere un parere in proposito.
Con questa proposta l’Assessore alla scuola del Comune di Roma, Laura Marsilio cerca di assestare un duro colpo all’autonomia scolastica – spiega in una nota il consigliere PD – tentando di appropriarsi dei “residui mensa” per i pasti non fruiti dagli alunni, che ad oggi rimangono nelle casse delle scuole e vengono reinvestiti dai Dirigenti scolastici per far fronte alle necessità economiche delle scuole stesse. 
Il giudizio sulla proposta di Delibera rimane negativo – conclude Siracusa – in quanto non è assolutamente accettabile un’ ulteriore riduzione dei fondi destinati alle scuole del Comune di Roma. Infatti un provvedimento del genere avrebbe dovuto almeno essere accompagnato da ulteriori trasferimenti economici alle scuole in sostituzione di quelli attualmente derivanti dagli “Avanzi delle Mense”, che l’Assessore Marsilio intende sopprimere".

Ma il Presidente del Consiglio del Municipio XII Marco Cacciotti tiene a precisare i motivi della proroga: "abbiamo chiesto una proroga per un naturale approfondimento, ma questo non vuol dire una bocciatura della stessa. Infatti in questi giorni vi sono numerose proposte di deliberazione all’esame del Consiglio e delle competenti Commissioni a cui si deve aggiungere la sessione di Bilancio, tutto ciò comporta un notevole sforzo in termini di analisi e discussione. Pertanto abbiamo ritenuto opportuno chiedere una proroga di ulteriori 20 giorni”.
“Ai colleghi del PD voglio ricordare che i residui mensa sono risorse dell’Amministrazione espressamente destinate al funzionamento delle mense in autogestione e non contributi a fondo perduto dati alle scuole. Quindi nessuno si vuole impossessare di queste risorse se non l’Amministrazione che risponde del corretto utilizzo delle stesse in quanto derivanti dalle tasse dei cittadini”.
“Inoltre è veramente curioso dover constatare che, secondo l’opinione di qualche esimio collega, il Municipio dovrebbe farsi carico delle difficoltà economiche delle scuole quando questo compito spetta ad altre e più autorevoli Istituzioni e non a quella più debole dal punto di vista economico e finanziario come il Municipio”.


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti