La XV edizione della Festa dell’Albero a Monteverde

"Per annullare la CO2...Ci vuole un albero!" Questo il tema scelto per l'edizione 2009
di Francesca Romana Antonini - 23 Novembre 2009

Il 21 ed il 22 novembre in tutta Italia si è tenuta la Festa dell’Albero promossa da Legambiente. “Per annullare la CO2…Ci vuole un albero!” è stato questo il tema scelto per l’edizione 2009 che ha mirato a far spuntare 1 milione e mezzo di nuovi arbusti in 80 aree, grazie a 10 mila volontari a Roma e nel Lazio.

Basta piantare un solo albero – dicono da Legambiente – per compensare la produzione di 700 chili di CO2, pari a quella emessa per produrre un quotidiano con inserto settimanale per un anno. Venti nuovi alberi ne smaltiscono addirittura 14 tonnellate, le stesse prodotte dal consumo annuo di elettricità di un ufficio con dieci dipendenti.

A Roma, l’iniziativa è stata ben accolta anche a Monteverde nel XVI municipio promossa da Legambiente e dal Comitato di Quartiere Monteverde Quattroventi, con la partecipazione dei bambini della scuola elementare Francesco Crispi, che si sono cimentati in una piantatura collettiva in nome della battaglia contro l’effetto serra.

Gianpaolo Marcucci, presente sul posto in qualità di responsabile per il XVI municipio capitolino dell’Italia dei Diritti afferma in una nota – “Esprimo la mia più viva soddisfazione per l’esito della manifestazione che ci ha visti ancora una volta impegnati in prima linea per la sensibilizzazione ambientale e la lotta al degrado urbano. La partecipazione è stata massiccia, ora ci aspettiamo che le istituzioni facciano la loro parte”.

Il proposito degli organizzatori era non solo quello di ricordare gli obblighi previsti dal Protocollo di Kyoto sulla riduzione delle emissioni climalteranti, ma anche la necessità di riqualificare l’area limitrofa alla stazione ferroviaria di Quattro Venti, in situazione di totale abbandono a poco più di un anno dalla sua inaugurazione. “E’ fondamentale – ha aggiunto l’esponente del movimento Italia dei Diritti presieduto da Antonello De Pierro – che questa zona venga riabilitata e restituita alla decenza e al decoro”.

Abbiamo registrato – conclude De Pierro – l’interesse e il coinvolgimento di diversi esponenti della giunta comunale e municipale, ora ci aspettiamo che ai segnali di condivisione e alle presenze istituzionali facciano seguito le azioni concrete. Vigileremo con attenzione e torneremo a mobilitarci qualora le nostre richieste rimanessero inevase”.


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