L’anno della cicogna

Meritoria iniziativa dell’Onlus “La Casa del Mago Zurlì” a favore dell’incremento della natalità in Italia
di Leandro Spadari - 3 Febbraio 2010

Il portavoce dell’Associazione ‘La casa del mago Zurlì’ dottor Protopapa durante i lavori della conferenza

Il 20 gennaio presso la sede del Consiglio Regionale del Lazio, a Roma via Poli 29, l’associazione “La Casa del Mago Zurlì” ha rilanciato il progetto “L’anno della cicogna”. Il Presidente Carlo Infanti e il Portavoce dell’Associazione La Casa del Mago Zurlì – Onlus, Sergio Protopapa hanno illustrato l’iniziativa che da oltre un anno l’associazione presenta nei comuni Italiani.
Il portavoce dell’associazione Sergio Protopapa ha ricordato come “l’Italia è il paese con il più alto tasso di denatalità” e, ha sottolineato lo stesso Protopapa, “poco si è fatto nella legge finanziaria approvata con voto di fiducia, nonostante le numerose e puntuali richieste di attenzioni alla famiglia da parte del mondo associativo e sindacale”.

Ormai da parecchi anni economisti, sociologi e psicologi di tutta Europa ci mettono in guardia dai pericoli che sta creando la denatalità e ci avvertono che il traguardo da raggiungere perché la popolazione del vecchio continente non si estingua nel giro di qualche decennio è quello di avere almeno due figli per coppia.

Soltanto Francia e Svezia sono vicini a questo risultato mentre l’Italia è il fanalino di coda intorno all’1,4 (ultimo dato istat) praticamente un primogenito per famiglia con una media europea dell’1,5.

Eppure il desiderio di avere figli nel nostro paese c’è ancora; secondo l’ISTAT i figli desiderati sono 2,2, media che al sud arriva fino al 2,4. Quali sono allora i motivi che impediscono alle famiglie italiane di realizzare la loro aspirazione?

Già da molte parti si è denunciata la gravità di questa situazione, in quanto potenzialmente pericolosa per la nostra società, forse addirittura letale. L’ultimo in ordine di tempo a occuparsi della questione è stato Piero Angela con il suo saggio “Perché dobbiamo fare più figli(?)”.

Per questo l’associazione La Casa del Mago Zurlì – Onlus ha sottolineato durante la conferenza stampa i requisiti operativi del progetto l’Anno della Cicogna.

– Sensibilizzare la famiglia sul valore dei figli del nuovo millennio, ovvero i figli sono una risorsa e non un ostacolo alla crescita personale e professionale;
– Incrementare la sensibilità e l’attenzione generali sul tema anche nei confronti del mondo economico;
– Stimolare le istituzioni ed i singoli amministratori a trovare nuove risorse atte a tutelare le famiglie che decidono di fare più figli;
– Attivare osservatori che analizzando le singole realtà comunali, provinciali, regionali, e nazionali, possano indirizzare gli amministratori e formulare proposte ad hoc per ogni singola realtà.

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Subito dopo la conferenza stampa, il presidente Carlo Infanti e il portavoce Sergio Protopapa si sono recati al il Ministero delle Politiche Sociali dove sono stati ricevuti dal Sottosegretario Eugenia Roccella. L’incontro durato quasi un’ora ha permesso ai rappresentanti dell’associazione di consegnare al sottosegretario un dossier sulla denatalità con molti consigli e suggerimenti con l’augurio di “stimolare il Governo ad occuparsi di più delle tematiche legate alla famiglia”…


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