L’Ater acquisterà le case di via Pincherle, via Colli Portuensi e delle Cooperative Vega e Veronese

Decisione approvata dal consiglio di amministrazione. Petrucci: "Per l’Ater è una svolta storica con una funzione nuova e incisiva nelle politiche per la casa"
di Francesca Costantino - 28 Maggio 2009

Il consiglio d’amministrazione dell’Ater di Roma ha approvato martedi 26 maggio l’acquisto degli stabili di via Pincherle, via dei Colli Portuensi e delle Cooperative Vega e Veronese. Queste ultime in particolare sono state coinvolte come parti lese nella truffa della Cooperativa Casa Lazio, che vendeva abitazioni senza possederle anche a molti residenti del Municipio XII.

“Queste acquisizioni sono state possibili grazie all’intervento della Regione Lazio – dichiarano l’assessore regionale alla Casa Mario Di Carlo e il presidente dell’Ater del Comune di Roma, Luca Petrucci – E’ una svolta storica per l’azienda che oggi assume una funzione nuova e incisiva nell’ambito delle politiche per la casa, riuscendo a essere vicina alle esigenze dei cittadini”.
In base agli accordi firmati dalle parti interessate presso la Prefettura di Roma lo scorso 27 aprile, l’Ater ha acquisito la proprietà degli stabili di via Pincherle all’altezza dei numeri civici 153 – 169, ovvero 106 alloggi e due locali pertinenziali per un totale di 19 milioni e 240 mila euro, oltre agli oneri di legge. Il compendio immobiliare di via dei Colli Portuensi civico 187, in Municipio XV, è inoltre composto di 27 appartamenti che saranno acquistati al costo di 11 milioni e 300 mila euro.
“Quanto alle acquisizioni degli immobili in costruzione delle Cooperative – concludono Di Carlo e Petrucci – l’obiettivo dell’intervento è consentire ai soci delle Cooperative Vega e Veronese di raggiungere la finalità sociale per la quale sono state costituite e hanno ottenuto i finanziamenti pubblici: realizzare degli alloggi, attraverso il contributo della Regione Lazio, attraverso l’Ater del Comune di Roma”, anche in alcune zone del Municipio XII, identificate dal Sindaco di Roma in un’area pubblica nei pressi della Riserva di Decima Malafede.

L’impegno dell’Ater su via Pincherle sta dunque per essere assolto, mancano solo alcuni elementi in sospeso, come i 18 appartamenti venduti a privati e da dove gli attuali inquilini rischiano di essere sfrattati.

Il consigliere della Regione Lazio per il Pdl, Donato Robilotta ha inoltre presentato un’interrogazione al governatore Marrazzo per “sapere a che prezzo al metro quadro sono stati acquistati dall’Ater le abitazioni di via Pincherle e via dei Colli Portuensi”. “Sarebbe grave infatti se l’acquisto fosse avvenuto a prezzo di mercato – dice Robilotta – perché fin’ora l’azienda territoriale ha svenduto a privati appartamenti di pregio del valore anche di 800 mila euro per cifre che a volte non raggiungevano neanche i 50 mila euro”.


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