

Ozzimo:le aziende ancora in attesa degli stanziamenti del Consiglio Comunale del 20 dicembre
“Voglio rammentare che l’allarme lanciato dalle aziende della Tiburtina si riferiva ad aiuti concreti attesi da tutte le istituzioni a partire dal governo. Di fronte a 200 milioni di euro di danni e oltre tremila posti di lavoro a rischio l’impegno economico approvato dal comune aveva senso nella sua tempestività, più che sull’entità delle risorse destinate.
Per questo motivo ho chiesto di conoscere al più presto che fine hanno fatto i seppur modesti contribuiti economici , e ho presentato una interrogazione urgente.
Due milioni di euro a fronte di una richiesta del PD più consistente, sono stati stanziati dal Consiglio Comunale nella seduta relativa all’assestamento di bilancio del 20 dicembre scorso e votati all’unanimità.
Le aziende ancora invase da detriti, ad oltre un mese dall’esondazione del fiume Aniene, avrebbero potuto con questi soldi far fronte alle prime necessità. Almeno questo era l’intendimento di tutto il Consiglio Comunale e di chi come me ha proposto l’iniziativa.
Quindi il differimento di oneri è positivo ma non risolve le necessità attuali, infatti rinvia solo nel tempo il pagamento di imposte e tariffe, per chi invece ha necessità urgente di riavviare la macchina e la produzione e rialzarsi in piedi dopo una così grave catastrofe economica.
Bene quindi l’iniziativa della Giunta, anche se insufficiente, circa il differimento degli adempimenti di natura tributaria ed extratributaria relativi al pagamento di imposte e tariffe dovute dalle imprese colpite dall’alluvione. Rimane però da chiarire come mai i soldi accantonati per la Tiburtina Valley dopo oltre un mese non sono ancora arrivati a destinazione”. Ha dichiarato il consigliere Daniele Ozzimo vice-presidente della commissione politiche sociali
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