Le Case cantoniere ex-ANAS (ora della Regione Lazio) una risorsa da non sprecare

Le proposte del Sunia per un loro utilizzo
Comunicato stampa - 18 Giugno 2008

Dal responsabile Edilizia residenziale pubblica del  SUNIA di Roma Cafiero Tomei riceviamo e pubblichiamo.

Sono passati parecchi anni da quando l’ANAS ha trasferito le 112 “case cantoniere” per complessivi 215 appartamenti, i relativi manufatti e terreni, alla Regione Lazio con D.P.C.m del 12/10/2000. Il passaggio non ha dato mai certezza del rapporto tra coloro che, a vario titolo, occupavano gli alloggi e i nuovi titolari della proprietà. Gli accertamenti succedutesi nel tempo hanno definito che tale passaggio è stato frettoloso e incompleto, in quanto non è mai avvenuta la cessione da parte del Demanio.

Il 5/4/2004 viene notificato al Presidente della Regione Lazio un atto di significazione stragiudiziale sottoscritto da 70 cantonieri organizzati con il SUNIA, nel quale gli stessi manifestavano il proprio interesse per l’acquisto degli immobili rispettivamente da loro occupati e/o condotti in locazione. Da allora in poi si sono succeduti tanti problemi e qualche sporadico incontro con l’assessore competente o con membri della sua segreteria, che ha dimostrato tanta buona volontà, ma poche novità e al conseguente degrado di molte delle case in quanto la Regione Lazio ha raramente provveduto se non in casi estremi ai lavori di manutenzione ordinaria straordinaria.

Chiediamo quindi che la Regione decida cosa fare di tale patrimonio o mettendolo in vendita agli aventi diritto o iniziare da subito le manutenzioni di cui hanno bisogno e diritto coloro che vivono, a vario titolo, nelle case ex –ANAS.

Proponiamo di utilizzare inoltre, le aree ove insistono gli edifici fatiscenti ed inagibili in aree per la costruzione e realizzazione di alloggi destinati alla edilizia residenziale pubblica o alla realizzazione di programmi di riqualificazione urbana per alloggi a canone sostenibile, di cui molti piccoli Comuni hanno estremo bisogno. nei quali l’ATER territoriale potrebbero prestare le loro competenze e le loro professionalità.

Infine mettere in bilancio le cifre necessarie per le manutenzionji per un patrimonio che comunque va tutelato, censito,e valorizzato.

In allegato abbiamo avanzato singole richieste di manutenzioni pervenute dai cantonieri e inviate alla Regione per complessivi 2 milioni di euro circa per una parte delle 70 case cantonieri che hanno bisogno di manutenzioni immediate.


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