Le passeggiate per Roma Est alla Stanza della Cultura 

Presso la Farmacia Federico, Via Prenestina 692, un incontro per conoscere meglio Roma Est
O. D. C. - 4 Dicembre 2019

Proseguono gli incontri di conoscenza del territorio di Roma Est, ricchissimo di vestigia e ricordi del passato, più o meno lontano.

Lunedì 9 alle ore 18.00, fino alle ore 19.30 presso la Stanza della Cultura, ospitata dalla Farmacia Federico in via Prenestina 692, si terrà un altro incontro per conoscere, sempre meglio, le bellezze che sono presenti sul, nel e sotto (troppo spesso solo sotto) il territorio della parte orientale di Roma.

La Via Tiburtina, l’antichissima via che consentiva il transito di merci, uomini ed idee tra Roma -una Roma agli albori della sua ascesa politica e militare- e il territorio di Tibur (l’odierna Tivoli).

Conosciuta anche come Tiburtina -Valeria con l’espansione dell’Urbe il tracciato della via fu prolungato di circa 200 km fino ad arrivare nel cuore delle popolazioni appenniniche degli Equi e dei Marsi, conquistando territori e fondando le colonie di Alba Fucens (oggi Masse d’Alba) sul Fucino e Caeseoli (Carsoli).

Attraverso l’Appennino si riuscì a collegare il Tirreno e l’Adriatico, Roma e Chieti (Teate in latino) e Pescara (Ostia Aterni).

Anticamente il punto di inizio della via era presso i giardini di Piazza Vittorio, presso i cosiddetti trofei di Mario, e solo con la costruzione delle mura aureliane, nel III secolo d.C., che eretta la Porta Tiburtina, si decise di spostare il suo inizio nell’attuale zona di San Lorenzo.

Nell’incontro del 9 dicembre, in particolare si illustreranno le catacombe di Ciriaca e Lorenzo, presso la Basilica di San Lorenzo al Verano.

Ciriaca il nome della nobildonna che donò il terreno e Lorenzo il martire che alla metà del III secolo d.C. vi fu sepolto, la cui sepoltura fu assai venerata durante la tarda antichità ed il Medioevo, tanto da soppiantare col suo nome la più antica denominazione del cimitero.

La catacomba di San Lorenzo è una delle poche aree funerarie romane di cui non si persero le tracce, ma che fu sempre visitata dai pellegrini e purtroppo ed anche dai trafugatori di reliquie.

Purtroppo, l’intensa attività delle diverse tipologie dei “frequentatori” della catacomba ne hanno anche determinato l’incuria e la non corretta manutenzione nel corso della storia, in ultimo, durante la Seconda Giuerra Mondiale tutta l’area subì anche il disastroso bombardamento del 19 luglio 1943.

Per chi volesse sapere di più su questa monumentalità presente sul territorio di Roma Est non deve far altro che essere presente all’incontro/lezione presso la Farmacia Federico lunedì 9 alle ore 18.00.

Il contributo richiesto è di 10 euro a persona.

 

O. D. C.


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti