Le ricette della nonna e del nonno: Cozze e legumi, un’accoppiata vincente

Per mangiar bene con poca spesa. Le varianti infinite e due proposte
Anna Onori, Henos Palmisano - 29 Maggio 2021

Fave fresche, piselli freschi, cozze con crostoni di pane abbrustolito

C’è una regione o provincia italiana dove la cucina non sia un complesso di storia, riti, economia, turismo ecc., ecc.?

Mentre i finanziamenti di Invitalia (l’Agenzia nazionale degli investimenti) per l’italianissimo vaccino ReiThera (con capitale svizzero al 100%, società Keires), vengono bloccati dalla Corte dei Conti, cerchiamo di dare consigli salutistici nel campo alimentare, non solo per migliorare la qualità della vita, ma anche per aiutare il sistema immunitario ad una più pronta risposta anticorpale.

Francesco FIGLIOMENI elezioni comune di Roma 2021

Fagioli freschi, ceci secchi, cozze e tubettini

I legumi, la carne dei poveri, sono da sempre una risorsa economica dell’alimentazione “all’italiana” ed assolutamente consigliabili per l’alto contenuto di proteine, vitamine, sali minerali e, se poi li consumiamo freschi, abbiamo il vantaggio anche del basso contenuto calorico.

Da tempo, anche a Roma, è riapparsa, nei menu alla moda, la zuppa di fagioli e cozze accompagnata da crostoni di pane abbrustolito, per cui abbiamo rispolverato altre “nuove ricette antiche”, sempre a base di legumi e mitili.

Per tutti i piatti che presentiamo vale la regola che sia il lettore-buongustaio a provare le varie combinazioni, partendo magari da ricette consolidate nel tempo.

Due proposte:

  • fave fresche, piselli freschi e cozze con crostoni di pane abbrustolito
  • fagioli freschi e ceci secchi (metterli a bagno la sera prima) cozze e tubettini

La seconda, in ambito familiare, ha avuto un gradimento maggiore:

Adotta Abitare A
  1. scaldare in padella con olio extravergine di oliva: aglio in camicia (da togliere subito), timo fresco, finocchietto selvatico, peperoncino q.b., aggiungere dopo pochi secondi qualche pomodorino
  2. a parte lessare i ceci secchi e i fagioli freschi (i lamon o i borlotti vanno benissimo)
  3. unire il tutto delicatamente senza disfare i legumi
  4. i mitili di solito, per evitare sorprese, li facciamo aprire a parte, facendoli cuocere a fuoco moderato e per pochi secondi
  5. quando vi accorgete che i sapori si siano amalgamati, potete adagiarvi sopra i mitili, togliendo una valva
  6. a questo punto potete esaltare il piatto con crostoni di pane abbrustolito o tubettini (ovviamente lessati precedentemente e con poco sale)

Ps: se state a casa vostra e non vi vede nessuno, non usate il cucchiaio per raccogliere questo tripudio di profumi e sapori, ma utilizzate le valve del mitile, vi accorgerete che ci vuole poco per risvegliare tutti i sensi, anche quelli sopiti da lungo tempo.

Orecchiette, cozze al profumo di finocchietto

Vino consigliato il rosato Alovini.

Ma anche il profumatissimo greco Alovini con le orecchiette, cozze al profumo di finocchietto

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