

In occasione della Giornata mondiale dell'alimentazione, Roma Capitale riunisce istituzioni, Istat e Terzo Settore
Un cambio di passo radicale per trasformare la solidarietà da semplice risposta d’emergenza a vero e proprio ascensore sociale.
Nella cornice di Villa Altieri, in occasione della Giornata mondiale dell’alimentazione, si è tenuto il workshop istituzionale “Misure ed azioni di accompagnamento sociale delle organizzazioni per l’aiuto alimentare nei Municipi di Roma”, promosso da Roma Capitale nell’ambito del Programma Nazionale Lotta alla povertà e inclusione sociale 2021-2027.
Un tavolo di lavoro nato per coordinare le energie di istituzioni centrali, uffici sociali municipali e volontariato, gettando le basi per una nuova architettura del contrasto al disagio economico nella Capitale.
L’incontro, introdotto dall’assessora capitolina alle Politiche Sociali e alla Salute Barbara Funari e moderato da Giovanni Impagliazzo, ha visto la partecipazione di esperti di livello nazionale chiamati a fotografare l’incidenza dell’indigenza alimentare sul territorio:
Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali: La dottoressa Patrizia De Felici ha illustrato le linee di finanziamento europee e nazionali destinate ai servizi sociali.
ISTAT: Il dottor Federico Di Leo ha presentato i dati aggiornati relativi alla rilevazione nazionale sulle persone senza dimora.
CURSA: La professoressa Daniela Bernaschi ha mappato le sacche di fragilità attraverso gli indicatori dell’Atlante dell’insicurezza alimentare in Italia.
Nel corso delle sessioni di networking, i funzionari dei Servizi Sociali dei vari Municipi si sono confrontati con i responsabili degli enti e delle organizzazioni caritatevoli riconosciute dal Ministero, con l’obiettivo di abbattere la burocrazia e velocizzare le prese in carico.
Il cuore del nuovo indirizzo politico dell’Amministrazione capitolina punta al superamento della mera logica del “pacco alimentare”, integrando il sostegno al reddito con servizi d’orientamento lavorativo e abitativo.
«La Giornata mondiale dell’alimentazione ci ricorda che il diritto al cibo non è un dato scontato, nemmeno nelle nostre metropoli. Come Roma Capitale lavoriamo perché l’aiuto alimentare non sia solo una distribuzione passiva di beni primari, ma si trasformi in un percorso di accompagnamento sociale capace di intercettare i bisogni profondi e condurre le persone verso la piena autonomia. Per farlo serve una rete coesa tra Municipi, Terzo settore e realtà che operano in prima linea: oggi abbiamo messo allo stesso tavolo dati, risorse ed esperienze per rafforzare questo sistema».
L’iniziativa conferma l’impegno di Roma Capitale nell’impiego sinergico dei fondi europei e nazionali per edificare una rete di protezione sociale integrata e capillare su tutto il territorio cittadino.
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