Lo sciopero del trasporto pubblico del 23 giugno è stato spostato al 22 luglio

Lo hanno deciso la Faisa e la Cisal al termine dell'incontro con Atac

Giovedì 23 giugno era in programma un nuovo e doppio sciopero del trasporto pubblico a Roma. La protesta, indetta da Faisa Cisal, è stata spostata a venerdi 22 luglio. La decisione è stata presa al termine della riunione del 21 giugno con l’Atac.  Lo ha reso noto l’Agenzia per la Mobilità.

L’agitazione coinvolgerà per 24 ore, dalle 8.30 alle 17 e dalle 20 a fine servizio i lavoratori Atac, e per 4 ore, dalle 8.30 alle 12.30, quelli di Roma Tpl. Saranno a rischio bus, tram, metro e ferrovie urbane Roma Lido, Termini Giardinetti e Roma Civita-Castellana Viterbo e le linee periferiche gestite da Roma Tpl.

Nello sciopero, che si svolgerà nel rispetto delle fasce di garanzia, è coinvolto il personale viaggiante e interno, compresi addetti alla verifica dei titoli di viaggio, addetti ai parcheggi, ausiliari del traffico e lavoratori delle biglietterie. Esclusi i portieri, guardiani, addetti ai centralini telefonici, ai servizi di sicurezza e quelli delle metropolitane.

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