Lotta al caro vita: ecco frutta e verdura low cost

Siglato accordo tra il Terzo Municipio e la Coldiretti, da ottobre banchi in piazza al 30%
di Vittorio Di Guilmi - 27 Settembre 2009

Il III municipio combatte la crisi. In tempi non certo ottimali per l’economia mondiale e in un clima di abbassamento dei consumi, l’amministrazione del Terzo municipio capitolino guidata da Dario Marcucci ha infatti sottoscritto un accordo con la Coldiretti, il quale prevede la nascita di mercati low cost nei quartieri Bologna, San Lorenzo e Tiburtino.

L’importante iniziativa introduce banchi in piazza la domenica, aperti alla vendita diretta dei prodotti nostrani: frutta e verdura delle campagne romane, accanto all’olio e al vino doc, fino alle marmellate biologiche. Il tutto con lo sconto del 30 per cento rispetto al prezzo imposto di base.
Un progetto ambizioso che, come sottolinea il minisindaco del municipio, mira a valorizzare due aspetti: garantire il risparmio alle famiglie e accorciare la filiera della distribuzione. Già, perché oltre che trovare le materie prime a prezzi ribassati, viene garantita anche la qualità. Proprio questo sembra lo slogan per riassumere la trovata: sì agli sconti, ma no alle sottomarche da discount. Garantita anche la tracciabilità: i 70 agricoltori di Roma e provincia, riporteranno infatti su ogni articolo il nome dell’impresa produttrice e tutte le informazioni utili al consumatore. Ed ecco che le famiglie romane troveranno tra i banchi vino pregiato proveniente dalle vigne di Frascati e dei castelli romani, gli oli della Sabina romana e reatina, accanto a quelli della Tuscia. E ancora, marmellate di origine biologica, mieli di ogni genere e verdure freschissime.
Ma si tratta di un progetto di più ampia portata, come dichiara il presidente della Coldiretti Roma, Vitangelo Tizzano: “il nostro obiettivo è di portare questi mercati in tutti i municipi di Roma, così che ogni quartiere può avere il proprio punto di riferimento”.
Un’idea dal duplice intento insomma, in un contesto attuale dove le piccole realtà vanno sempre più scomparendo, soffocate dalla grande distribuzione: dalla prima domenica di ottobre saranno infatti gli agricoltori stessi a scendere in piazza con la vendita diretta.

Il nuovo mercato low cost non vuole esaurirsi unicamente al settore dell’ortofrutta. Ecco allora che il presidente del III municipio, Dario Marcucci, apre anche alle fiere del libro e dell’artigianato, ribadendo la trasversalità dell’esperimento: “i libri si acquisteranno sempre con lo sconto del 30 per cento e saranno venduti nella zona vicino all´Università La Sapienza e per l´artigiano stiamo
pensando a piazzale Tiburtino”.


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