L’uomo dal cervello d’oro

In scena allo Spazio Diamante il 31 gennaio 2020 ore 21:00
a cura di Bruno Cimino e Bruna Fiorentino - 28 Gennaio 2020

L’uomo dal cervello d’oro

in scena allo Spazio Diamante

Il 31 Gennaio 2020 ore 21:00

regia e coreografia Alessia Gatta

drammaturgia Marco Angelilli
musiche Mokadelic
visual artist Viola Pantano
disegno luce Daniele Davino

interpreti [Ritmi Sotteranei] Contemporary Dance Company

danzatori Gioele Coccia, Anthony Dezio, Vanessa Guidolin, Noemi Dalla Vecchia, Jung Hea Min, Viola Pantano, Giacomo Sabellico, Francesco Colella, Alfredo Cleri.
attrice Carolina Ellero

una produzione [Matrice] N

Sarà in scena a Spazio Diamante il 31 gennaio – per la sezione danza – lo spettacolo, L’uomo dal cervello d’oro, regia e coreografia Alessia Gatta, drammaturgia Marco Angelilli, musiche Mokadelic, visual artist Viola Pantano, disegno luce Daniele Davino, interpreti [Ritmi Sotteranei] Contemporary Dance Company; danzatori: Gioele Coccia, Anthony Dezio, Vanessa Guidolin, Noemi Dalla Vecchia, Jung Hea Min, Viola Pantano, Giacomo Sabellico, Francesco Colella, Alfredo Cleri. Attrice: Carolina Ellero

“L’uomo dal cervello d’oro” nasce da un’esperienza personale della coreografa Alessia Gatta. Era il 31 Luglio 1992 quando diciassettenne, assisteva al lancio dello space shuttle Atlantis, presso il KSC (Cape Canaveral-USA). Il ricordo apre a delle domande che si traducono in partitura corporea e musicale: Come ci si prepara ad essere autori di uno spettacolo del genere? Quale l’aspettativa di chi si ritrova coinvolto in un momento così unico senza una particolare preparazione scientifica se non il desiderio giovanile di conoscere? Il confine tra scienza e meraviglia diventa una coreografia che esplora il tempo, la materia e lo spazio. Architettura rigorosa e circolazione sanguigna. La tessitura coreografica prende il via dal semplice movimento di alzare la testa e guardare in alto, per poi svilupparsi attorno alla drammaturgia testuale di Marco Angelilli. Quest’ultimo si è basato sulle poesie di Wisława Szymborska per fornire ai danzatori un terreno di sperimentazione gestuale e vocale. Il risultato è una danza che sonda distanze e punti di incontro tra spazio e tempo, suoni e gesti, persone e linguaggi. Lo spettacolo vanta infatti la collaborazione di diverse personalità artistiche:

Il light designer Daniele Davino cura un allestimento scenico che si fa portavoce della dimensione rarefatta e sospesa cui la partitura coreografica rimanda. Le ambientazioni musicali sono affidate alla navigata band “Mokadelic”, nota al grande pubblico per aver composto la colonna sonora della serie Sky “Gomorra” e del film “Sulla mia Pelle”. Per “l’Uomo del cervello d’oro” la band ha composto un tessuto sonoro animato da tinte post-rock, neo-psichedeliche e suggestioni ambient. Inoltre, l’artista visiva Viola Pantano ha realizzato una serie di opere fotografiche come progetto satellite allo spettacolo. Infine a suggellare la vocazione eclettica di quest’ultima produzione della [Ritmi Sotterranei] dance company è la presenza di danzatori internazionali (Italia, Francia e Corea).

 

INFO

SPAZIO DIAMANTE
Via Prenestina 230B Roma

tel. 06 27858101

 

a cura di Bruno Cimino e Bruna Fiorentino


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