

Riqualificato il giardino dell'istituto di via Macro con pavimentazione anti-trauma e abbattimento delle barriere architettoniche
Da spazio chiuso e inutilizzabile a cuore pulsante della vita scolastica. Nel cortile del plesso “Annibale Tona” dell’Istituto comprensivo Antonio Montinaro, a Torre Spaccata, si volta pagina dopo anni di attesa.
Grazie a un finanziamento mirato di Roma Capitale, l’area esterna della scuola è stata completamente riqualificata e restituita agli studenti come luogo sicuro, inclusivo e pensato per lo sport e l’aggregazione.
L’inaugurazione, alla presenza del presidente del Municipio VII Francesco Laddaga e del consigliere capitolino Mariano Angelucci, segna un passaggio concreto: non un semplice intervento estetico, ma un recupero funzionale di uno spazio che per troppo tempo era rimasto ai margini della quotidianità scolastica.
Il nuovo campo da basket è il fulcro del progetto. Realizzato con una pavimentazione anti-trauma di ultima generazione, garantisce condizioni di massima sicurezza durante l’attività fisica. Ma l’intervento ha interessato l’intero giardino scolastico, trasformandolo in un ambiente accessibile e accogliente.
Sono state eliminate le barriere architettoniche, permettendo a tutti i bambini di fruire dello spazio senza ostacoli. La scala di accesso, ormai deteriorata, è stata ristrutturata e messa in sicurezza.
A completare il restyling, una nuova pavimentazione decorata con elementi colorati, pensata per rendere il cortile un luogo vivo, riconoscibile, finalmente a misura di studenti.
Nel progetto rientra anche una visione più ampia della manutenzione e della prevenzione. Il Municipio VII, come ha ricordato il presidente Laddaga, è stato il primo a Roma a dotarsi di una mappatura georeferenziata delle alberature presenti nei giardini scolastici.
Un sistema hi-tech che consente di monitorare in tempo reale lo stato di salute di ogni pianta, programmando potature e interventi mirati per evitare cedimenti e garantire la sicurezza dei più piccoli.
Un cambio di passo che punta a superare la logica dell’emergenza, intervenendo prima che il degrado diventi pericolo.
La riqualificazione della scuola Montinaro non è un intervento isolato, ma il primo tassello di un piano più ampio che sta ridisegnando il volto di Torre Spaccata.
Nel quartiere sono già stati stanziati fondi per la sistemazione delle aree esterne della scuola media Rugantino, mentre nel parco di via dei Romanisti è in arrivo un nuovo playground pubblico.
Sul fronte culturale proseguono i lavori per la nuova biblioteca di quartiere, finanziata con i fondi PUI del PNRR. E ancora: partirà il recupero dell’area dell’ex associazione Mancini in via Pellegrini e il restyling delle Piscine di Torre Spaccata, frutto di una sinergia tra Campidoglio e soggetti privati.
«Era da anni che non si interveniva su questa scuola — ha sottolineato il consigliere Mariano Angelucci — e continueremo con interventi puntuali per rendere questo quadrante più vivibile per le famiglie».
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