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Murati vivi, in via Prenestina 286a, il 18 dicembre

Assemblea pubblica sul piano particolareggiato che triplica le cubature nel Comprensorio Casilino
Enzo Luciani - 18 Dicembre 2009

Il 18 dicembre 2009 alle ore 17,45, in via Prenestina 286a (VI municipio di Roma) si terrà un’assemblea pubblica indetta da Sinistra e Libertà. "MURATI VIVI sul nuovo Piano Particolareggiato del Comune di Roma" è lo slogan del manifesto che convoca l’iniziativa nelm corso della quale verranno presentate e discusse con i cittadini le proposte del circolo Sinistra Ecologia e Libertà del VI municipio.

All’assemblea  prenderanno parte: Gemma Azuni (consigliere Comunale), Paolo Berdini (urbanista). Loredana De Petris(SeL Lazio ed Assessore che appose i vincoli a tutela dell’area), Gennaro Migliore (SeL nazionale), Marcello Paolozza (Rete Romana Mutuo Soccorso) Sandro Santilli (Consigliere VI municipio), Stefano Veglianti (Assessore VI municipio) e Filiberto Zaratti (Assessore Regione Lazio).

"Con la revisione al piano particolareggiato la Giunta Alemanno, con la delibera di Ghera e Corsini, triplica le cubature nel comprensorio casilino, rischiando di cementificare, di fatto, il VI Municipio". Lo afferma Sinistra e Libertà del VI Municipio si oppone alle manovre di speculazione edilizia e richiede la riapposizione del vincolo archeologico e naturalistico dell’area Ad Duas Lauros, la cui tutela è “dovuta” alla cittadinanza per l’enorme patrimonio culturale, naturalistico e storico che in essa risiede.

"Non è di altro cemento, smog e traffico – inclaza Sinistra e Libertà – che i cittadini del VI  hanno bisogno. Ma di verde pubblico, di (ri)scoperta e valorizzazione dei siti archeologici, storici e naturalisticianche ai fini di far divenire l’area tra la Prenestina e la Casilina un polo turistico, insistendo sul territorio importanti ville e costruzioni romane, noncé molti importanti luoghi della prima cristianità, tra cui le terze più grandi catacombe di Roma (con oltre il 40% delle opere pittoriche catacombali) e l’ancora intatto Agro Romano, allo stesso tempo dodato di valore paesaggistico e storico.
Le aree verdi, vanno, inoltre, valorizzate al fine di realizzare i percorsi ciclopedonali. Il VI Municipio è già il più densamente popolato di Roma, con problemi di traffico, smog e inquinamento. Ma anche con molte case vuote sfitte per i problemi connessi alla speculazione del mercato ed agli eccessivi costi per le famiglie normali.

Inoltre Sinistra e Libertà ritiene insostenibile che una tale decisione venga presa unilateralmente, violando i regolamenti di percorsi partecipativi che devono necessariamente coinvolgere il Municipio, associazioni e comitati del territorio.


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