Nasce in Campidoglio l’ufficio speciale per sicurezza strade

Dal 13 ottobre in coincidenza con la Giornata europea della sicurezza stradale. Un protocollo del Campidoglio con l'Ania
Enzo Luciani - 1 Ottobre 2008

Il Comune di Roma ha istituito un “Ufficio unico speciale per la sicurezza stradale e nei trasporti”.  Si occuperà di strade, traffico, segnaletica e buche  e coordinerà anche l’attività comunale in merito ai trasporti pubblici e all’azione dei vigili urbani. Verrà istituito dal Comune di Roma il 13 ottobre, giorno in cui il nuovo ufficio si attiverà in coincidenza con la Giornata europea della sicurezza stradale. Lo hanno annunciato, il 1° ottobre il sindaco di Roma Gianni Alemanno e l’assessore alla Mobilità del Campidoglio, Sergio Marchi, nel corso della firma del protocollo tra Comune di Roma e Ania (vedere la parte terminale dell’articolo).

“Il nuovo Ufficio unico si avvarrà delle competenze di esperti- ha spiegato Marchi – e funzionerà anche da coordinamento con l’attività dei vigili urbani. Per segnalare le anomalie stradali i cittadini potranno inoltre avvalersi di un nuovo numero verde di prossima istituzione e della mail del nuovo ufficio: usst@comune.roma.it. L’ufficio speciale, insieme alla prevenzione, all’educazione e alla manutenzione delle strade, è un pezzo di politica integrata che vogliamo utilizzare contro l’insicurezza stradale”.

La nuova struttura lavorerà in stretto coordinamento con i dipartimenti del Comune di Roma, con il Git (Gruppo intervento traffico della Polizia municipale) e con Atac, Trambus e Met.Ro. Tra le altre peculiarità spicca la gestione del centro di monitoraggio sulla sicurezza stradale e il coordinamento per l’allocazione dei fondi del Piano nazionale per la sicurezza stradale.

215 grandi buche e un protocollo Campidoglio-Ania

215 buche sulle strade romane per un totale di 448 Black point, ovvero punti potenzialmente pericolosi per automobilisti e motociclisti romani. Sono solo alcuni dei dati sullo stato delle strade romane tra quelli presentati questa mattina in Campidoglio dal sindaco di Roma Gianni Alemanno e dai rappresentanti della fondazione Ania, l’entità nata per volontà delle maggiori imprese assicurative d’Italia e che della ricerca sullo stato delle strade romane, per interesse diretto, è stata la promotrice.

Vediamo, dunque, qual è la salute delle vie della Capitale in quanto a buche, manto sconnesso e mancanza di segnaletica. Secondo i dati delle assicurazioni le buche segnalate a Roma sono 215. Si parla di grosse buche naturalmente, non di piccoli avvallamenti. Il loro numero è alto ma ci pare comunque minore rispetto alle milioni di buche di cui i romani si lamentano spesso. Tra gli altri black point segnalati 65 riguardano problemi relativi alla segnaletica, 16 curve pericolose, 4 guard-rail mancanti o danneggiati, 85 incroci pericolosi, 13 punti di scarso drenaggio, 16 di scarsa visibilità dei segnali, 23 punti di protezione della sede stradale e 11 punti di scarsa o assente illuminazione stradale.

Per migliorare la situazione Comune e Ania hanno firmato un protocollo che prevede, tra l’altro, un maggior impegno, anche finanziario (l’Ania contribuirà mettendoci la maggior parte delle risorse), per migliorare la visibilità delle strisce e nuovi kit etilometri per maggiori controlli. Dal 13 ottobre, inoltre, sarà attivo l’Ufficio speciale per la sicurezza stradale con un’e.mail a disposizione dei cittadini per segnalare anomalie stradali. Questo l’indirizzo: usst@comune.roma.it. Da ricordare, purtroppo, che la sicurezza stradale è un grave problema romano. Sulle strade della città, infatti, nel 2007, si sono registrati complessivamente 21.452 incidenti con 28.209 feriti. 231 i morti nel 2006.


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