Nasce Roma Social Club

La rete dei municipi di Centrosinistra sulle politiche sociali
di Laura Fedel - 27 Gennaio 2010

È stato presentato il 26 gennaio 2010 nella sala del Carroccio al Campidoglio “Roma social club – la rete dei municipi sulle politiche sociali”. All’incontro erano presenti consiglieri, assessori e presidenti municipali, consiglieri comunali di opposizione nonché l’assessore alle Politiche sociali della Provincia di Roma Claudio Cecchini.

L’assessore alle Politiche Sociali del VI Municipio e promotore della rete sociale, Antonio Vannisanti, ha denunciato una situazione preoccupante in quanto a Roma un numero sempre maggiore di cittadini vive sull’orlo del precipizio sociale di fronte a un vuoto di risposte strategiche da parte dell’amministrazione comunale. “Basta infatti visitare il sito internet del Comune di Roma – spiega l’assessore – per rendersi conto come i progetti messi in campo dalla Giunta Alemanno siano figli più di una politica basata sull’effetto annuncio che su una politica basata sull’impegno concreto nel risolvere i problemi che affliggono la nostra città.
“Piano freddo” per 600 persone a fronte di oltre 4000 persone senza fissa dimora, “la casa dei papà” che ha raggiunto la possibilità di accogliere un papà a municipio, la “carta bimbi” che nella realtà non è stata altro che una carta sconti che ha visto una sproporzione gigantesca tra dimensione dell’investimento e numero di beneficiari”.

Gli organizzatori del progetto ritengono la Giunta incapace di mettere in campo strategie per affrontare il disagio diffuso in ampi strati sociali della città. Questo è il motivo per cui si è deciso di dar vita ad un cantiere per la costruzione, elaborazione e progettazione di una nuova piattaforma di welfare delle forze del centrosinistra.

Il vicepresidente della Commissione Politiche Sociali del Comune di Roma e consigliere del PD Daniele Ozzimo ha affermato che “la nascita di una rete municipale sulle politiche sociali è sicuramente un valore aggiunto alla battaglia di opposizione alla Giunta Alemanno. Da due anni come Pd capitolino denunciamo l’incapacità di questa amministrazione comunale nell’affrontare l’aggravarsi del fenomeno di povertà nella capitale dovuto ad una crisi economica che sta colpendo pesantemente le famiglie romane. Nessun intervento infatti può essere registrato a sostegno delle fasce deboli: bilanci dei municipi invariati o finanche ridimensionati quando invece sarebbe stato necessario aumentare i fondi per le politiche sociali; la manovra di bilancio 2010 non ancora approvata che sta costringendo gli enti di prossimità a lavorare con budget risibili; nessun provvedimento anticrisi è stato introdotto se non l’invarianza della tariffa per gli asili nido destinata ad aumentare come si evince dal dpf 2010-2012”.
Il vicepresidente inoltre pone l’interrogativo su che fine abbia fatto il protocollo d’intesa firmato da Cisl, Uil e Cgil sullo stanziamento di 15 milioni di euro q sostegno dei lavoratori colpiti dalla crisi. Inoltre, anche la vicenda delle Cooperative Sociali impegnate nella manutenzione del verde non risulta essere risolta.
“Dopo le manifestazioni in Campidoglio – spiega l’esponente capitolino del Pd – il Sindaco si era impegnato tra le altre cose sulla proroga del servizio che ad oggi dopo quasi due mesi non ha alcuna copertura economica. In questa situazione di totale immobilismo targato Alemanno – conclude Ozzimo – il contributo che parte dai territori municipali può essere un prezioso sostegno alla battaglia che come gruppo consiliare del Pd stiamo portando avanti in aula Giulio Cesare e nella città, per questi motivi ritengo importante la creazione della rete Roma Social Club, un’occasione in più per dare vita a sinergie positive capaci di elaborare una proposta alternativa di governo della città”.


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