

Il presidente del XI municipio teme che nel bilancio 2010 salti il prolungamento fino al quartiere Roma 70
Il bilancio presentato dal sindaco Alemanno il 21 giugno 2010 ha alzato un enorme polverone. Tra annunci di tagli e revisione di progetti, ora in molti temono che alcune grandi opere rimangano lettera morta.
Andrea Catarci, presidente dell’XI municipio, teme che a farne le spese nel territorio da lui amministrato sia il progetto della metro D.
“Il Consiglio del XI municipio all’unanimità ha espresso la necessità che la Giunta Comunale non modifichi i progetti originari, contenuti anche nel Piano Regolatore Generale, del percorso della Metropolitana D – dichiara Catarci in una nota del 21 giugno. – La linea in origine avrebbe dovuto raggiungere il quartiere Roma 70, zona altamente popolata e congestionata dal traffico privato, con numerose vie di collegamento tra la zona sud-est e dei Castelli Romani e la zona sud di Roma, per la presenza di Centri Commerciali, di numerose aziende come quella dell’ATAC e dell’AMA e che, con ogni probabilità, in un prossimo futuro prolifererà di nuovi insediamenti urbani, aumentando le problematiche legate alla circolazione delle auto e dell’ambiente.”
“Se si ha veramente a cuore l’ammodernamento del trasporto pubblico, se si vuole limitare l’utilizzo delle auto, se si vogliono migliorare le condizioni ambientali – conclude il Presidente – si dia seguito al prolungamento della metro D fino al quartiere Roma 70-Ottavo Colle”.
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