ObesityDay

Fatati: Il segreto per dimagrire è ‘spendere energia’
di Patrizia Miracco - 10 Ottobre 2011

Oggi, 10 ottobre, appuntamento con ‘ObesityDay’. Per tutto il giorno gli esperti dei Centri Adi (Associazione Italiana di Dietetica e Nutrizione Clinica) rimangono a disposizione, gratuitamente, in molti ospedali di Italia per dare consigli a chi combatte la battaglia con il peso.

Negli ultimi dieci anni, secondo i dati forniti dall’Istat, in quasi tutte le regioni gli adulti obesi sono aumentati. Tra gli uomini e le donne, i più grassi sono gli uomini. Si è passati dal 43% di uomini italiani con problemi di peso del 1990 al 56% del 2009, con un picco al Sud (quasi il 60%).

“La vera ‘colpa’ dell’aumento di peso degli italiani – dichiara Giuseppe Fatati, presidente della Fondazione Adi – è nella loro pigrizia. Il segreto per dimagrire veramente è ‘spendere energia’. Le persone dimenticano che la giornata è fatta da 24 ore. Ed è in questa ottica che va affrontata la vita. La chiave per dimagrire è quella di reintrodurre un’attività fisica leggera ma costante. Non basta andare in palestra due volte alla settimana – sempre che questo avvenga – bisogna fare movimento nell’arco di tutta la giornata”.

“E’ sostanzialmente inutile, se non controproducente – prosegue Fatati – mettere all’indice una determinata categoria di prodotti alimentari. Non esistono, infatti, alimenti ‘buoni’ o ‘cattivi’ ma solamente diete equilibrate o non equilibrate. E’ bene quindi rinunciare a facili allarmismi, spesso relativi a singoli ingredienti, alimenti o bevande, e riportare l’attenzione sui concetti di moderazione, equilibrio e attività fisica attraverso cui è possibile coniugare il piacere dell’alimentazione alle nostre esigenze di salute e forma fisica. Tutti gli alimenti e le bevande, in porzioni appropriate possono essere consumati nell’ambito di uno stile di vita attivo e sano, che combini una dieta equilibrata e bilanciata con attività fisica regolare. Le industrie stanno facendo molto per migliorare le caratteristiche nutrizionali dei prodotti così come stanno lavorando a confezioni in monoporzione che possono aiutare a regolarsi sulla giusta quantità”.

L’obesità spesso porta con sé patologie importanti come il diabete. Sergio Leotta, direttore dell’Unità Operativa Complessa di Dietologia, Diabetologia e Malattie Metaboliche dell’Ospedale Sandro Pertini di Roma conferma “più l’ago della bilancia sale e più si entra nel tunnel del diabete, quello del tipo 2, tanto che è stata coniata una parola nuova, diabesità. Un’epidemia. Basta una cifra: su tre milioni di italiani sofferenti di diabete, ben due milioni sono obesi. E uno su tre non lo sa e continua nella sua vita sopra le righe”.

Ultimo rimedio, quando l’obesità è difficile da curare con la dieta, è quello del bisturi e cioè della chirurgia bariatrica. “Una possibilità importante, spesso l’unica, per molti pazienti – spiega Alfredo Genco, Centro per il Trattamento Chirurgico e mini invasivo dell’obesità, Policlinico Umberto I, di Roma – Un’opportunità per tanti, ma non per tutti. Una soluzione, non una scorciatoia”.

Per conoscere i Centri Adi consultare il sito: www.obesityday.org.


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