Occupazioni abusive di un migliaio di famiglie da Ponte di Nona a v. Tuscolana, da Torrevecchia a Settecamini, v.le delle Provincie, Prenestina, Anagnina e Ostiense

Alessandro Vannini, consigliere comunale Pdl: Non è la soluzione ma violazione dei diritti altrui
Enzo Luciani - 8 Dicembre 2012

Una lunga serie di occupazioni abusive sono state messe in atto il 6 dicembre 2012 dai comitati per la casa durante il corteo della Fiom da parte di quasi un migliaio di famiglie da Ponte di Nona a via Tuscolana, da Torrevecchia a Settecamini, viale delle Provincie, Prenestina, Anagnina e Ostiense.

Alessandro Vannini, consigliere comunale Pdl, ha  cosìcommentato: “LQuanto avvenuto ad opera dei comitati per la casa, è un chiaro segnale dell’emergenza abitativa in cui versa la città di Roma. Dall’Amministrazione, che già si sta impegnando su questo fronte, è necessario allora un immediato e deciso intervento per gestire l’emergenza tramite l’housing sociale e il sistema delle case popolari. In questo faccio appello agli assessori competenti, a cominciare dall’assessorato all’urbanistica. Il diritto all’abitare, infatti, è una delle colonne portanti della nostra società e come tale non va svilito”.

Vannini ha continuato: “Ritengo però che il diritto all’abitare sia sacrosanto così come lo è il diritto alla proprietà privata. Condanno fermamente le occupazioni abusive, come atto illegale che non ottiene altro risultato se non quello di calpestare i diritti e le speranze di tutte quelle famiglie che, rispettando la legge, restano in graduatoria in attesa dell’assegnazione legittima di una casa popolare o, nel caso di stabili privati, pagano il mutuo in attesa della consegna. Le Istituzioni facciano quindi la loro parte: aiutare le famiglie in difficoltà, mettendo loro a disposizione un maggior numero di alloggi, e tutelare al contempo i diritti di chi crede nella legge e la rispetta. A tutte quelle persone che ieri hanno visto allontanarsi il sogno di una casa, andato in fumo a causa di un’occupazione abusiva, va quindi il mio sostegno e tutta la mia solidarietà”.
 


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