Paolo e Francesca e l’amore eterno alla Biblioteca Quarticciolo

Sabato 14 novembre 2015 in via Castellaneta 10 conferenza a cura del prof. Mario Melis
Redazione - 18 Novembre 2015

Sabato 14 novembre 2015 alle 17,30 presso la Biblioteca Quarticciolo (tel. 0645460701) in via Castellaneta 10 a Roma si è tenuta la conferenza a cura del prof. Mario Melis sul tema: IL REALISMO DELLA COMMEDIA Paolo e Francesca e l’amore eterno.

L’incontro è stato introdotto da Paola Tinchitella della biblioteca Quarticciolo e dal poeta Vincenzo Luciani (per l’associazione Periferie).

Buona l’affluenza di pubblico all’interno della sala conferenze di via Castellaneta.

Mario MelisIl Prof. Mario Melis, già Professore di Letteratura delle origini, farà esplorare l’autobiografismo di Dante che, nel ripercorrere nella Commedia un itinerario esistenziale, culturale e letterario, trova nel canto V dell’Inferno la centralità, che si dirama in tutto il poema, della sua nuova concezione della poesia.
L’Alighieri è diventato poeta realista-religioso che vuol verificare nel concreto, negli effetti sulla realtà umana, una concezione del mondo e della poesia.

Pietro Caramia ha letto il celebre canto dantesco.

«Amor, ch’al cor gentil ratto s’apprende,
prese costui de la bella persona
che mi fu tolta; e ‘l modo ancor m’offende.

220px-Dore_Gustave_Francesca_and_Paolo_da_Rimini_Canto_5_73-75Amor, ch’a nullo amato amar perdona,
mi prese del costui piacer sì forte,
che, come vedi, ancor non m’abbandona.

Amor condusse noi ad una morte.
Caina attende chi a vita ci spense.»
Queste parole da lor ci fuor porte.

Dante Alighieri, Inferno V, 100-108

 

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