PD: crisi politica a Pomezia

Bufera nel gruppo consiliare del PD. Dopo le dimissioni dell'assessore Cenacchi
comunicato stampa - 17 Settembre 2008

Il Consigliere Giancarlo Gatti, ex capogruppo DS, interviene in merito alla crisi politica scoppiata a Pomezia: "Non pensavo, dopo la nascita del PD di dover intervenire ancora come ex capogruppo DS. Sono costretto a seguito delle dichiarazioni di Angelo Capriotti, a specificare che circa un anno fa comunicammo tutti insieme in sala consiliare, con tanto di foto, la nascita del gruppo P.D.. Adesso scopro che per alcuni consiglieri esistono ancora i partiti di provenienza e si parla ancora di ex Margherita. Se non si è più convinti di aderire al P.D. basta dirlo, ma per favore con chiarezza e una volta per tutte".

Sulla polemica continua Gatti: "Trovo assurdo che un Assessore (Cenacchi) del mio partito si dimetta senza comunicarlo al suo partito o al suo gruppo consiliare e subito dopo membri del P.D. chiedano le dimissioni del Presidente del Consiglio sempre del P.D.. Inoltre se il Consigliere Capriotti conosce, come dichiara sulla stampa locale, che vi siano state pressioni su l’Assessore Cenacchi ha il dovere di recarsi presso le autorità competenti e sporgere necessarie denunce.

Cinque giorni fa si è svolta una riunione di maggioranza, al completo, presieduta dal Sindaco, dove i lavori si sono svolti in modo sereno e proprio il Sindaco in quella riunione, tra l’altro, ha comunicato un accorpamento delle deleghe di ex Assessori oggi in carico a lui, tutto questo per evitare ulteriori sprechi, assegnando al Vice Sindaco Alba Rosa la Pubblica Istruzione e lo Sport e a Palazzo i Lavori Pubblici.

Trovo singolare che in quella riunione tutto si svolga serenamente e 3 giorni dopo scopro che scoppia la fine del mondo e occorrono immediate verifiche di maggioranza!!!

Non vorrei che le dimissioni di Cenacchi e il richiamo al partito di provenienza (Margherita) da parte di Capriotti, siano originate proprio dalle comunicazioni del Sindaco. Non vorrei che alla fine tutto si risolva con Cenacchi che lascia la delega al Personale, magari per occuparsi dei Lavori Pubblici…. sarebbe veramente una burla e una presa in giro per la Città tutta!

Trovo inoltre vergognose le polemiche nei confronti del Presidente Mesturini che alcuni subdolamente cercano di alimentare.
Il Presidente svolge il suo compito nel modo più corretto possibile ed è assurdo che si mandi in giro l’accusa strisciante che le dimissioni dell’Assessore Cenacchi dipendano da uno scontro con il presidente del Consiglio, tanto è vero che lo stesso Cenacchi in una riunione al Provinciale con esponenti Regionali ha smentito questa voce.

Sinceramente, non credo possibile che un navigato politico come Cenacchi presenti delle dimissioni per una discussione. Il Presidente ha sì discusso con Cenacchi, ma per contestare il fatto che l’Assessore si fosse dimesso senza prima confrontasi con il P.D e con il partito.

Inoltre non capiamo perché, invece di incontrarci come gruppo consiliare del P.D. alcuni consiglieri cerchino di connotarsi come ‘ex qualcosa’. Conclude Gatti: "chiederò ai livelli superiori del partito di fare chiarezza su questa situazione".


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