Piano freddo, stazioni metro accolgono oltre 400 persone ogni notte

Belviso: "grazie a chi collabora con il Comune per aiutare le persone in difficoltà"
Enzo Luciani - 22 Dicembre 2009

Sono oltre cento le persone senza fissa dimora che hanno trascorso le ultime due notti al riparo dal freddo nelle stazioni metropolitane rimaste aperte secondo quanto predisposto dall’Assessorato capitolino alle Politiche sociali in collaborazione con Met.Ro. per dare supporto a quanti rifiutano l’accoglienza nelle undici strutture previste dal Piano Freddo del Comune di Roma.
Gli operatori della sala Operativa Sociale comunale e i volontari dell’Arciconfraternita del SS.Sacramento e San Trifone e delle principali associazioni di ispirazione cattolica hanno distribuito bevande calde, coperte e generi alimentari ai senza fissa dimora presenti nelle stazioni di Barberini, Flaminio, piazza Vittorio, San Giovanni , Piramide, Tiburtina e Ponte Mammolo.

Le stazioni, come stabilito, resteranno aperte fino al 4 gennaio, salvo eventuali comunicazioni dell’Aeronautica militare e della Protezione civile che rendano necessaria un’eventuale proroga dell’apertura notturna straordinaria delle metropolitane.

“Nelle ultime due notti sono state diverse le segnalazioni pervenute al numero verde della Sala Operativa Sociale del Comune di Roma, 800 440022 – dice l’assessore alle Politiche sociali Sveva Belviso – Voglio inoltre ricordare che le undici unità mobili della S.O.S. comunale e i due pullman messi a disposizione da Trambus sono impegnate tutti i giorni h24 nella ricognizione delle zone maggiormente frequentate dalle persone senza fissa dimora”, aggiunge Belviso.
Dal primo dicembre, giorno di avvio del Piano Freddo, gli undici centri di accoglienza del Comune di Roma ospitano una media di 400 senza fissa dimora a note, ai quali si aggiungono le persone con disagio assistite nelle strutture permanenti dedicate alle diverse fragilità, attive tutto l’anno con una capacità di accoglienza di oltre mille posti.
“Desidero ringraziare ancora una volta tutti coloro che collaborano con il Comune di Roma per l’aiuto alle persone con difficoltà – conclude Belviso – In particolare il mio ringraziamento va ai cittadini le cui segnalazioni consentono all’Amministrazione di raggiungere anche quei casi di disagio meno ‘visibili’ e dunque più difficilmente raggiungibili dai nostri servizi”.


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