Pigneto, il 19 inaugurazione del primo tratto del percorso nella memoria

Il percorso si muove attraverso i luoghi da cui nel 1944 vennero deportati alcuni abitanti del quartiere
Enzo Luciani - 18 Giugno 2008

 

Si tratta della prima iniziativa nel suo genere che viene realizzata a Roma e che prevede una serie di postazioni fisse che ricordano i principali luoghi della memoria del territorio, a partire dalle case dei deportati, fino a oggi ricordati soltanto attraverso le epigrafi poste sui muri dei palazzi da cui vennero prelevati.

Il percorso (isola pedonale – via Ascoli Piceno – via Fortebraccio – via Ettore Giovenale – via Romanello da Forlì) si muove attraverso i luoghi da cui nel 1944 vennero deportati alcuni abitanti del quartiere, coinvolti nell’opposizione all’occupazione tedesca: Angelo Galafati (morto alle Fosse Ardeatine), Antonio Atzori (morto a Mauthausen), Fernando Persiani (morto a Mauthausen), Ferdinando Nuccitelli (morto a Mauthausen). Alla preparazione del percorso hanno partecipato i familiari dei deportati e le scuole del quartiere. La ricostruzione delle biografie dei deportati verrà riprodotta su alcuni pannelli informativi allestiti in corrispondenza con le epigrafi che li ricordano, epigrafi oggi restaurate grazie al contributo della Provincia di Roma.
Il progetto mira a rafforzare il tessuto sociale e civico del territorio, partendo dalla convinzione che la memoria può rappresentare un terreno particolarmente ricco per moltiplicare le relazioni tra le generazioni e tra gli abitanti.

Questo il programma del 19 giugno:

- Visita guidata con i testimoni e i protagonisti per le vie del quartiere
Partenza ore 17.30 dall’isola pedonale (via del Pigneto)
Arrivo ore 19.00 ai giardini Persiani Nuccitelli (via Mariano da Sarno)

- Aperitivo sonoro con la Pigneto OrkestraDocumentari realizzati con le scuole del quartiere nell’ambito del progetto “La fabbrica della memoria”


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