Poesia in lingua e in dialetto e canto corale nelle diverse lingue alla Premiazione della II edizione del Premio nazionale “Achille Serrao”

L’evento, patrocinato dal Comune di Roma, si è svolto con successo il 17 ottobre, nella sede di via Casilina 665 nella Sala della Cultura del V Municipio. I poeti vincitori premiati dall’assessore alle Periferie Pino Battaglia e dal Presidente del V municipio

In ricordo dell’indimenticato Achille Serrao presso la Casa della Cultura “Silvio di Francia”, in via Casilina 665, il 17 ottobre 2026, in scena la poesia in dialetto e in lingua under 40 e non solo con la premiazione dei poeti vincitori della Seconda Edizione del Premio Nazionale Achille Serrao e il reading poetico, con gli apprezzati interventi musicali del Nuovo Coro Popolare e Nonosolocoro Plus. L’evento è stato patrocinato dal Comune di Roma e sostenuto da diverse realtà del territorio e associazioni: l’APS Centro Studi Atelier Centodue, Periferie, Chorus Inside Lazio.

Nella sala gremita, sono stati premiati Alessia Lombardi, vincitrice per una raccolta inedita di poesia in lingua per Under 40, Andrea Perrone, secondo classificato e Francesco Costa vincitore per sezione in dialetto.

Dopo un ricordo di Achille Serrao, il conduttore Maurizio Rossi ha invitato i presenti a visitare la mostra fotografica, con numerosi episodi dell’attività letteraria del poeta, sottolineati anche da una bella raccolta di locandine di eventi a lui dedicati, e ha presentato la giuria del premio: Anna Maria Curci  (Presidente), Vincenzo Luciani, Cristina Polli, Renato Pennisi, Maurizio Rossi e (assente giustificata) Patrizia Sardisco.

L’Assessore Capitolino alle Periferie, Giuseppe (Pino) Battaglia (che ha ricordato di essere stato il celebrante del matrimonio del grande poeta con Paula Gallardo) ha svolto un commosso intervento ricordando l’amicizia con Serrao, la reciproca stima e il suo impegno per diffondere la cultura nelle periferie romane; a testimonianza di questo, nel suo saluto il Presidente del Municipio V, e assessore alla Cultura, Mauro Caliste, ha ricordato che il V Municipio,in suo onore, ha avanzato la richiesta, accolta dal Campidoglio, di dedicare un viale del Parco Tor Tre Teste ad Achille Serrao.

Maria Serrao, con un toccante ricordo del papà Achille e Paula Gallardo, moglie, fondatrice e Maestra del Centro Studi Atelier 102 – scuola di musica per ogni età e sede di numerosi cori – ha predisposto i presenti all’ascolto dei poeti e delle loro opere, dirigendo il Nuovo Coro Popolare, con brani della tradizione italiana.

Sottolineando, nella persona di Achille Serrao, il legame tra il premio a lui dedicato e il “Vincenzo Scapellino” per i dialetti del Lazio, di cui è stato cofondatore, Rossi ha presentato il vincitore dell’edizione 2026 dello “Scarpellino” Renzo Marcuz, che è stato premiato in questa occasione, non avendo potuto presenziare alla cerimonia del 19 settembre. Marcuz ha recitato alcune due sue poesie una in romanesco (lingua adottiva) e e una in friulano lingua dei suoi genitori e ricevuto l’apprezzamento ufficiale della Giuria, la targa della Presidenza della Regione Lazio e libri di Edizioni Cofine.

La presidente Anna Maria Curci ha condotto la seconda parte, dedicata ai vincitori del Premio “Achille Serrao” che hanno declamato alcune composizioni poetiche – Francesco Costa in video, essendo impossibilitato a presenziare – suscitando l’emozione dei presenti, sia per le tematiche che per la forma, sottolineate dalle puntuali motivazioni della giuria.

Sono stati premiati in presenza la vincitrice della raccolta in lingua per Under 40 Alessia Lombardi e il secondo classificato Andrea Perrone. La presidente della Giuria Anna Maria Curci ha letto le rispettive motivazioni del Premio ed entrambi sono stati premiati dalle autorità.

Introdotto dall’intermezzo musicale di Nonsolocoro Plus, diretto da Paula Gallardo, si è svolto il reading dei poeti siciliani Patrizia Sardisco (in un bel video) e di Renato Pennisi in presenza. Pennisi anche in qualità di membro della Giuria si è a lungo complimentato con la vincitrice Alessia Lombardi e concluso con la lettura di alcune sue magistrali poesie salutate da scroscianti applausi.

L’esibizione dei due cori uniti e una foto di gruppo hanno concluso festosamente la serata per il pubblico; poeti e giurati – chi ha potuto – sono stati graditi ospiti del Centro Atelier 102 di via Laparelli per gustare un abbondante rinfresco, allietato da poesie e canti.

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