Polizia Locale 4.0: droni, dashcam e fondi extra per blindare il Lazio

Il piano triennale sale a 7,5 milioni di euro. Più tecnologia e tutele per gli agenti contro la microcriminalità nelle città

I vigili urbani del terzo millennio non avranno più soltanto taccuino e fischietto. Nel Lazio si appresta a sbarcare una vera e propria rivoluzione tecnologica per le divise delle forze di prossimità.

La Giunta regionale presieduta da Francesco Rocca ha infatti impresso un’accelerazione netta sul fronte della sicurezza urbana, approvando una delibera chiave proposta dall’assessore al Personale e alla Sicurezza, Luisa Regimenti.

L’atto ridisegna e aggiorna il Programma Triennale d’Interventi per la Polizia Locale 2025-2027, mettendo sul piatto un incremento di risorse fresche pari a 2 milioni e 205mila euro, concentrato interamente sul biennio 2026-2027.

I numeri certificano il cambio di passo contabile ed operativo. La dote inizialmente stanziata per il triennio si attestava sui 5,3 milioni di euro.

Con il recente via libera al Bilancio di previsione 2026-2028, il portafoglio complessivo lievita fino a raggiungere la quota di 7 milioni e 585mila euro. Un’iniezione di liquidità che punta a colmare un ritardo storico.

Vale la pena ricordare che questo Piano strategico triennale è tornato a vedere la luce lo scorso anno dopo un vuoto normativo e amministrativo durato oltre vent’anni.

Il nuovo finanziamento servirà adesso come trampolino di lancio immediato per l’emanazione della seconda edizione del bando “Polizia Locale 4.0”, lo strumento operativo pensato per digitalizzare le risposte alla criminalità, agli illeciti ambientali e all’incidentalità urbana.

Più tutele per gli agenti e occhi elettronici sulle città

I fondi si tradurranno in equipaggiamenti d’avanguardia per i Comandi sparsi nelle cinque province laziali. Nei cieli delle nostre città voleranno droni per il monitoraggio dall’alto del territorio e per la mappatura delle discariche abusive.

A terra, le pattuglie saranno dotate di rilevatori di infrazioni di ultima generazione, oltre a strumenti fondamentali per la tutela fisica degli stessi operatori. Arriveranno infatti le dashcam (le telecamere installate sui cruscotti delle vetture per documentare in tempo reale gli interventi critici) e gli spray anti-aggressione, una richiesta avanzata da tempo dai sindacati di categoria per garantire l’autotutela del personale.

Il coordinamento tra i vari reparti sarà assicurato da reti radio veicolari e portatili crittografate di nuova generazione, collegate a centrali operative comunali potenziate da software predittivi. Non c’è però solo la tecnologia al centro della delibera.

Una fetta importante dei 7,5 milioni complessivi finanzierà la formazione e la specializzazione degli agenti attraverso percorsi professionalizzanti accreditati, indispensabili per gestire software complessi e scenari di ordine pubblico urbano sempre più fluidi.

Il presidio del territorio come indice di qualità della vita

«La sicurezza delle comunità locali si costruisce ogni giorno attraverso la presenza concreta delle Istituzioni sul territorio», ha scandito con fermezza l’assessore Luisa Regimenti. «La Giunta Rocca ritiene prioritario investire sulle Polizie locali, presidio insostituibile sui territori per garantire legalità e rispetto delle regole. Con queste risorse, oltre 2,5 milioni di euro in più rispetto alla prima previsione, continuiamo l’opera iniziata con il primo avviso Polizia locale 4.0 per le dotazioni strumentali, assente da 11 anni, fornendo risorse per strumentazioni tecnologiche di ultima generazione preziose per il lavoro degli agenti».

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.


Sostieni il nostro lavoro indipendente
Anche un piccolo contributo fa la differenza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento