Protesta dei vetturini a piazza di Spagna

Sit-in del 6 maggio 2009 con cartelli di insulti contro politici e giornalisti. Intimidazioni a Monica Cirinnà e Davide Desario, giornalista de Il Messaggero
di Francesca Romana Antonini - 7 Maggio 2009

Ritorniamo a parlare delle botticelle romane, in particolare sul sit-in, dei vetturini, non autorizzato che si è svolto ieri mattina (6 maggio 2009) in Piazza di Spagna, sotto gli occhi dei vigili e della polizia che quotidianamente presidiano una delle piazze più belle e frequentate del mondo.

Hanno tappezzato le loro botticelle con cartelloni e striscioni, alcuni molto offensivi e intimidatori contro politici e giornalisti (in particolare contro  Monica Cirinnà, consigliere, ex delegata agli animali e il giornalista Davide Desario de Il Messaggero). Le hanno parcheggiate in piazza di Spagna, in bella mostra, occupando anche la corsia riservata ai mezzi pubblici. Una dozzina di vetturini, poi, hanno raggiunto a piedi la sede del Partito Democratico in via del Pellegrino: pretendevano di avere un colloquio con il segretario nazionale Dario Franceschini responsabile, a loro dire, della proposta di delibera comunale fatta dal Pd per abolire le botticelle nelle strade di Roma e lasciarle solo in tre Ville della capitale. E quando hanno capito che non sarebbero stati ricevuti dal leader del Pd hanno alzato i toni fino ad essere allontanati da alcuni agenti della Digos.
Allora sono tornati ai piedi della scalinata di Trinità dei Monti e hanno iniziato a distribuire volantini in tutte le lingue.

Quei cartelli con insulti e offese non sono passati inosservati e nel giro di poche ore sono riusciti a ottenere la condanna unanime dei rappresentanti politici del centrosinistra e del centrodestra. Come quelle dei consiglieri comunali del Pd Valeriani, Marroni, De Luca, dell’Udc Onorato, del deputato del Pd Gasbarra e dell’associazione animalista Lav.

Ma la loro manifestazione, fatta di pesanti insulti, è stata condannata soprattutto dai rappresentanti istituzionali.  “Questo avvenimento, esprime quel deterioramento del tessuto civile al quale da qualche tempo stiamo assistendo a Roma – ha commentato il presidente della Regione Marrazzo – La legittima difesa delle proprie convinzioni, anche quelle più sentite, non può mai e in alcun modo sconfinare in forme di violenza; cinquanta persone che insultano pubblicamente un consigliere comunale e un giornalista non sono davvero un bel segnale per questa città".

L’assessore provinciale al Turismo, Patrizia Prestipino, attacca affermando: “Se un politico o un giornalista non può esprimere il proprio dissenso per un servizio anacronistico che va contro ogni tipo di tutela per gli animali, vuol dire che siamo arrivati davvero all’assurdo”.

Duro il sottosegretario ai Beni Culturali, Francesco Giro : “Simili fatti non sono assolutamente tollerabili e vanno contrastati duramente – ha detto – Questo clima intimidatorio è inammissibile e inevitabilmente offre il fianco ad altre e nuove polemiche sul maltrattamento degli animali e sul livello di arroganza di qualcuno forse per nascondere il fatto che le cose non vanno bene in questo settore e che vanno forse corrette”.

Sulla vicenda è intervenuto anche il Sindaco: “Esprimo la mia personale solidarietà e quella della città di Roma a Monica Cirinnà e al giornalista de Il Messaggero, Davide Desario, per l’aggressione subita. Questi comportamenti gettano discredito su tutta la categoria dei vetturini – ha detto Alemanno – Sarebbe opportuno che i responsabili di questo gesto privo di senso chiedano scusa al più presto”.

Nella stessa serata l’Enpa (Ente Nazionale Protezione Animali) ha chiesto al Sindaco di sospendere il servizio delle botticelle per 30 giorni. 

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E’ intervenuto anche il Capogruppo dell’Unione di Centro al Comune Alessandro Onorato – “E’ assurdo pensare che oggi Piazza di Spagna sia diventata il teatro di una protesta di quelli che dovrebbero essere degli operatori turistici e che si sono trasformati, invece, in volgari manifestanti”.
L’Unione di Centro si batterà in Consiglio Comunale affinché il servizio delle carrozzelle sia spostato all’interno delle Ville Storiche di Roma – conclude Alessandro Onorato – e mi sembra giusto immaginare che a chi non volesse prestare servizio nelle Ville  si potrebbe offrire un corso per autisti, una licenza taxi, al fine di garantire i livelli occupazionali".

Solidarietà alla "collega Monica Cirinnà e al giornale Il Messaggero, impegnato in una battaglia di civiltà contro una attività ormai divenuta anacronistica e incompatibile con il traffico di Roma" è stata espressa in un comunicato da Massimigliano Valeriani, presidente della commissione garanzia e trasparenza del Comune di Roma.


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