Regione Lazio: la giunta ha approvato la proposta di Legge sulla famiglia, 12 milioni in tre anni

Il presidente Rocca: "Dopo oltre vent’anni, mettiamo mano a una riforma necessaria e coraggiosa"

Nella Giornata Internazionale della Famiglia, la Regione Lazio lancia una riforma attesa da oltre vent’anni. Via libera dalla Giunta Rocca alla nuova legge quadro per il sostegno alle famiglie: un investimento da 12 milioni di euro in tre anni, con al centro natalità, giovani coppie, fragilità e coesione tra generazioni.

Una legge “moderna e coraggiosa”. Così l’ha definita l’assessore Simona Baldassarre, che ha portato la proposta all’attenzione della Giunta.

Il testo, ora atteso in Consiglio regionale per l’iter di approvazione, rinnova il quadro normativo fermo dal 2001 e introduce una serie di strumenti operativi pensati per affrontare le sfide familiari del presente.

«Dopo oltre vent’anni – ha dichiarato il presidente Francesco Rocca – mettiamo mano a una riforma necessaria, che riconosce il ruolo insostituibile della famiglia. È una dichiarazione di valori, oltre che una legge».

immagine di repertorio

Le misure previste: dal “Fattore Famiglia” ai voucher per la maternità fragile

La proposta di legge si articola in più direttrici, a cominciare dall’istituzione di un Programma triennale per la Famiglia e un Piano annuale di attuazione, strumenti che guideranno finanziamenti e priorità.

Tra le novità:

  • Carta Famiglia del Lazio: agevolazioni e convenzioni con aziende e servizi pubblici;

  • Progetto Famiglia Giovane: contributi economici e percorsi di accompagnamento per le giovani coppie;

  • Progetto Maternità Fragile: voucher e sostegni per le donne in condizione di vulnerabilità;

  • Sostegno alle famiglie numerose e monogenitoriali;

  • Fattore Famiglia: uno strumento per calibrare i benefici sulla base delle reali condizioni familiari;

  • Mediazione familiare, genitorialità, consultori: nuovi fondi per rafforzare i centri per la famiglia e i servizi di accompagnamento;

  • Tavolo permanente e Conferenza regionale sulla Famiglia: spazi di confronto stabile tra istituzioni, enti locali e associazionismo.

Un’attenzione speciale ai borghi e allo spopolamento

Tra le priorità evidenziate dall’assessore Baldassarre anche la natalità nei borghi storici e nelle aree rurali: territori spesso dimenticati, dove l’invecchiamento demografico è accelerato.

«La famiglia non è solo un luogo di affetti – ha dichiarato – ma un motore di crescita sociale, economica e demografica. Il Lazio riparte da qui».

La parola ora al Consiglio

La proposta approvata dalla Giunta sarà ora esaminata dalle commissioni competenti del Consiglio regionale, prima di approdare in Aula per la discussione e il voto.

L’obiettivo è approvare la legge entro l’anno, per dare subito attuazione alle misure più urgenti.

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