Ripresi gli sgomberi delle case popolari occupate

Santoti(PDL): "La ripresa delle operazioni testimonia la volontà comunale di contrastare il fenomeno delle occupazioni abusive"
comunicato stampa - 9 Aprile 2009

“Gli sgomberi delle case popolari occupate abusivamente, interrotti lo scorso anno, sono finalmente ripresi in tutto il territorio comunale”. Lo dichiara Fabrizio Santori, Presidente della Commissione sicurezza urbana del Comune di Roma.

“Nel 2008 gli sgomberi effettuati dalla polizia municipale sono stati 58, mentre nel 2009 nessun intervento di questo tipo era stato ancora avviato poiché è stato realizzato dall’ufficio Politiche abitative del Comune di Roma un enorme lavoro di censimento degli stabili e di verifica delle irregolarità nell’assegnazione degli alloggi popolari a Roma che ha portato all’individuazione di appartamenti assegnati senza il possesso dei giusti requisiti ”- prosegue Santori.

Numerose le anomalie riscontrate negli scorsi anni, quali la carenza di documentazione, vizi procedurali, date corrette a penna, verbali sbianchettati, consegna degli alloggi prima che venissero firmate le determinazione dirigenziali, mancata convocazione di altri eventuali aventi diritto, tutti elementi che hanno portato il Direttore dell’ufficio Politiche abitative, Raffaele Marra, a presentare esposti sulle assegnazioni arbitrarie, ingiustificate ed illegittime.

“La ripresa delle operazioni di sgombero testimonia la ferma volontà da parte dell’amministrazione comunale di contrastare il fenomeno delle occupazioni abusive le quali,oltre a costituire un evidente caso di violazione della legge, rappresentano anche un’offesa al diritto spettante ai cittadini che ne hanno titolo ad avere un alloggio in cui vivere.”

“Voglio esprimere la mia gratitudine nei confronti degli uomini e delle donne del GSSU della Polizia Municipale di Roma che hanno dimostrato grande professionalità ed umanità nello svolgimento delle procedure di sgombero di due alloggi nelle giornate di martedì 31 marzo e giovedì 2 aprile”.


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