

L'intervento del 18 marzo ha permesso lo sgombero del rifugio abusivo sotto il ponte della Nomentana
Il 18 marzo, la Polizia Municipale del 2° Gruppo, al comando del Colonnello Maurizio Sozi, ha fatto sgomberare e ripulire tutta la zona di viale Etiopia, sotto il ponte della Nomentana, da tempo abbandonato al degrado e rifugio di sbandati.
Il nucleo Nae della polizia giudiziaria della municipale, coordinando l’intervento con il personale dell’Ama, è riuscito a far ritornare vivibile e sicura tutta l’area interessata, fino al confine con la Stazione Nomentana, già balzata agli onori della cronaca per un regolamento di conti tra bande di romeni, avvenuto qualche mese fa e terminato con morti e feriti.
"Questa operazione è importante – dichiara il Consigliere del PdL Massimo Inches, commissario nella Sicurezza e Delegato al Decoro nel 2° municipio – soprattutto per testimoniare come abbia funzionato la collaborazione dei cittadini con lo scrivente, grazie alla loro segnalazione, e come si è dimostrata pronta e sensibile la polizia municipale del 2° gruppo, coordinando l’intervento nel giro di pochi giorni dalla richiesta di aiuto, dimostrando la loro vicinanza al nostro quartiere. E’ molto bello il clima di fiducia ed affetto che va diffondendo verso questa Istituzione, come già accadeva oltre 30 anni fa, quando il sottoscritto girava in divisa di vigile urbano e veniva salutato dalla maggior parte dei cittadini che incontrava, pur non conoscendoli".
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.