Roma, al via la manifestazione d’interesse per l’Agenzia sociale per l’abitare

La procedura, basata sull’articolo 55 del decreto legislativo 117/2017 (Codice del Terzo Settore), prevede un percorso di coprogettazione con Roma Capitale per costituire l’Agenzia

Un passo concreto verso la nascita dell’Agenzia sociale per l’abitare di Roma Capitale, uno dei punti chiave del piano strategico della giunta Gualtieri approvato nel luglio 2023.

L’obiettivo: agevolare l’incontro tra domanda e offerta nel mercato degli affitti, con particolare attenzione alla cosiddetta “fascia grigia” della popolazione romana, ovvero quei nuclei che non rientrano nelle graduatorie per le case popolari ma faticano a sostenere i canoni di mercato.

Con una determinazione dirigenziale pubblicata l’8 agosto, il Dipartimento Patrimonio ha avviato una manifestazione d’interesse rivolta ad associazioni e cooperative.

La procedura, basata sull’articolo 55 del decreto legislativo 117/2017 (Codice del Terzo Settore), prevede un percorso di coprogettazione con Roma Capitale per costituire l’Agenzia.

Il nuovo organismo dovrà offrire orientamento, accompagnamento e mediazione sociale, semplificando l’accesso alle misure di sostegno pubblico e aiutando le famiglie a individuare la soluzione abitativa più adatta.

Si rivolgerà principalmente a chi ha i requisiti per l’edilizia residenziale agevolata e la possibilità di sostenere un affitto a canone concordato o calmierato, facilitando anche i rapporti con il mercato privato.

«Con questo nuovo servizio Roma compie un passo atteso e fondamentale nella costruzione di un nuovo modello di welfare abitativo – sottolinea l’assessore alla Casa Tobia Zevi –. Non si tratta solo di un servizio, ma di un cambio di paradigma: vogliamo passare dalla gestione dell’emergenza alla prevenzione strutturale della precarietà».


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