Roma, la rivoluzione dei parcheggi: spariscono gli stalli bianchi, arrivano le strisce blu

Atac accelera sulla sosta a pagamento. Cancellate le tre ore gratuite per i non residenti: dal Pinciano al Tiburtino, ecco la mappa

Fine dei giochi per la sosta libera nel centro esteso della Capitale. È entrata nella sua fase più calda la maxi-operazione di Atac per la progressiva trasformazione degli stalli bianchi a disco orario (con il limite di tre ore per i non residenti) in vere e proprie strisce blu a pagamento.

Un piano d’attacco alla sosta gratuita che sta ridisegnando la viabilità di cinque quadranti strategici di Roma e che si concluderà ufficialmente il prossimo 15 settembre.

Dalla zona nord al distretto universitario, l’obiettivo della municipalizzata e del Campidoglio è chiaro: disincentivare il traffico parassita e mettere a regime le tariffe standard di zona.

Per gli automobilisti senza tagliando residenti si prospetta un rientro dalle vacanze sotto il segno dei parchimetri.

La mappa degli interventi quartiere per quartiere

Il piano di riconversione è stato scandito secondo un rigido calendario a fasi:

Prati (11 – 13 luglio): Gli operai hanno già completato la tracciatura della tariffata in arterie chiave come via Valadier, via Cesi, via Tacito, via Plinio, via Catone e piazza dell’Unità.

Pinciano e Parioli (14 – 26 luglio): Strisce blu operative tra le eleganti vie del quartiere, toccando piazza Euclide, salita dei Parioli, via Archimede, via Monti Parioli, via Isonzo e via Tevere.

Salario (21 – 31 luglio): Conversione completata nell’area tra piazza Fiume e piazza Buenos Aires, compresi gli stalli di via Bergamo, via Brescia, via Savoia e via Velletri.

Trieste (28 luglio – 4 settembre): È il quadrante più penalizzato dal provvedimento. I lavori, divisi in due sotto-fasi (prima la fascia tra viale Regina Margherita, via Salaria e viale Libia; poi l’asse tra Nomentana, corso Trieste e viale Etiopia), stanno azzerando il parcheggio libero in decine di strade, tra cui via Nemorense, via Salaria, piazza Dalmazia, piazza Trento e piazza Vescovio.

Immagine di repertorio

Tiburtino (24 agosto – 15 settembre): Iniziata proprio in questi giorni la fase finale del piano. Sotto i pennelli delle squadre di cantiere stanno finendo le aree a ridosso della Città Universitaria e dello snodo di San Lorenzo: da piazzale Aldo Moro a piazzale del Verano, passando per via del Castro Laurenziano, via Tiburtina Antica e viale di Porta Tiburtina. Contestualmente, nell’area di via De Lollis e viale delle Scienze è in corso la manutenzione della segnaletica preesistente.

Cosa cambia per chi guida

Per chi muove l’automobile in queste zone il messaggio delle autorità è perentorio: fare massimo affidamento solo ed esclusivamente sulla segnaletica verticale e orizzontale posata di fresco.

Gli stalli convertiti perdono istantaneamente qualsiasi deroga di sosta temporanea o gratuita per i visitatori, rientrando nelle tariffe orarie vigenti del quadrante.

Le pattuglie degli ausiliari della sosta sono già pronte a far rispettare i nuovi stalli blu fino alla conclusione ufficiale del cantiere, prevista a metà settembre.

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