Sciopero dei benzinai: adesione da record, 88% degli impianti chiusi

Garantito il servizio nelle zone alluvionate ed i servizi minimidi emergenza
di Aldo Zaino - 9 Novembre 2011

Prosegue lo sciopero proclamato dal Coordinamento Nazionale Unitario di Faib Confesercenti e Fegica Cisl per i giorni 8, 9 e 10 novembre 2011.

Dai primi dati che affluiscono alle sedi nazionali di Faib Confesercenti e della Fegica Cisl – come si legge in una nota del Coordinamento Nazionale Unitario – alle 10,30 di questa mattina, risultava un’adesione allo sciopero nazionale pari all’88%. Sciopero che si protrarrà fino alle 7.00 di venerdì 11 novembre per rivendicare la liberalizzazione del settore con la conseguente vera riduzione dei prezzi alla pompa ed il mantenimento del bonus fiscale.

In una gremita Assemblea dei gestori, tenutasi questa mattina alla sala Capranichetta, nei pressi del Palazzo Montecitorio, i rappresentati della Fegica Cisl, Roberto Timpani Segretario Generale e Roberto Di Vincenzo in qualità di Presidente, e Faib Confesercenti, Martino Landi Presidente e Gaetano Pergamo Segretario Confesercenti, hanno illustrato le proposte fatte ieri, durante l’incontro al Ministero, dal Sottosegretario Saglia, chiarendo che le stesse non potevano essere accettare in quanto, oltre a non garantivano le richieste, prevaricavano il senso di responsabilità dei gestori in quanto la manovra è supportata con l’ennesimo aumento dell’accisa e quindi del prezzo al pubblico.

Il bonus fiscale, che i gestori rivendicano, è sempre stato riconosciuto in quanto la categoria svolge una funzione di sostituto d’imposta nel prelevamento delle tasse direttamente dal prezzo della benzina.
 


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