Scuola, De Santis (LcR): “Riorganizzazione settore ancora in alto mare”

Lo dichiara, in una nota, il capogruppo della Lista Civica Raggi in Assemblea Capitolina Antonio De Santis
Le scelte dell’Amministrazione Gualtieri per il settore educativo e scolastico rischiano di annullare anche  il piccolo passo avanti fatto con la recente deroga al tetto al lavoro flessibile approvata dal governo .

 

Durante l’incontro con le sigle sindacali del 9 luglio scorso, infatti, l’assessorato alla scuola ha dichiarato di poter destinare solo 10 milioni di euro da aggiungere al fondo per il lavoro flessibile, senza alcuna possibilità di reperirne altri dal bilancio di Roma Capitale.

 

Dunque da un lato si butta la palla in calcio d’angolo attribuendo alle leggi nazionali lo stato di difficoltà, dall’altro quando se ne ha l’opportunità si lesinano gli sforzi che potrebbero essere fatti nella più assoluta autonomia finanziaria del Comune.

 

Ricordiamo che un recente provvedimento accolto dalla Funzione Pubblica ha concesso ai Comuni di innalzare la spesa sul lavoro flessibile, ovvero sui contratti a tempo determinato, del 40% rispetto a quanto speso in passato. Una cifra, questa, che sarebbe ben più consistente dei soli 10 milioni che verrebbero messi a disposizione da Gualtieri.

 

Un atteggiamento onestamente inspiegabile che, sterilizzando l’emendamento governativo, sbatte la porta in faccia a tutte le lavoratrici ed i lavoratori oltre che ad esporre le Scuole Capitoline ad un nuovo anno ancora più complicato di quello trascorso.

 

Il rischio, quindi, è di riportare la lancetta indietro nel tempo con quello che sarebbe un danno imperdonabile per un servizio fondamentale per la città”.

 

Lo dichiara, in una nota, il capogruppo della Lista Civica Raggi in Assemblea Capitolina Antonio De Santis.

Questo articolo è stato utile o interessante?
Sostieni Abitarearoma clicca qui! ↙

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento