Categorie: Ambiente
Municipi:

Sgombero in via del Cappellaccio

Rimosse 45 baracche fatiscenti. L'Ama è al lavoro per bonificare un'area di circa 2 ettari

La  mattina del 20 gennaio è stato portato a termine da parte degli uomini della Polizia Roma Capitale e della Polizia di Stato lo sgombero dell’area fluviale posta all’altezza di via del Cappellaccio (viadotto della Magliana), nel XII Municipio.

A renderlo noto Giorgio Ciardi, delegato del sindaco Alemanno alla Sicurezza che in una nota informa: "Sono state rimosse 45 baracche fatiscenti e la zona è in corso di bonifica da parte dell’Ardis. Continua l’opera dell’amministrazione Alemanno per mettere in sicurezza la città, in risposta alle istanze dei cittadini che chiedono decoro e tutela del loro territorio".

Da parte sua l’Unità Bonifica Discariche di Ama informa di essere al lavoro per rimuovere cumuli di rifiuti di vario genere: materassi, copertoni, elettrodomestici, ecc. su un’area di circa 2 ettari.

Nell’intervento sono impiegati 7 operatori con l’ausilio di 4 mezzi “pesanti”: 2 autocarri con cassone scarrabile, 1 bobcat e 1 escavatore con ”braccio a ragno”. Una squadra specializzata si occuperà, poi, dell’igienizzazione e sanificazione dell’intera area.

“Si tratta – dichiara il Presidente di Ama, Piergiorgio Benvenuti, che questa mattina ha effettuato un sopralluogo – di un’importante operazione di ripristino del decoro, in un’area fortemente degradata, che andrà avanti per circa 10 giorni. Stimiamo di rimuovere e avviare a corretto smaltimento oltre 500 tonnellate di rifiuti fra i quali anche una considerevole quantità di materiali contenenti amianto e altri rifiuti pericolosi o speciali”.

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.


Sostieni il nostro lavoro indipendente
Anche un piccolo contributo fa la differenza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento