Si può morire per un parcheggio

Tragica lite alla Garbatella. Si costituisce il responsabile dell’uccisione di un automobilista
di Marco Piervenanzi - 16 Aprile 2009

Lite per un parcheggio: un morto. E’ accaduto il 15 aprile sera in via Costantino alla Garbatella.
Due automobilisti si contendono un parcheggio per la loro auto, a bordo delle  quali sedevano le rispettive famiglie.
Poi il diverbio, finito tragicamente. Uno dei due accoltella a morte l’altro (Aldo Murgia) e si dà alla fuga.

L’omicida di Aldo Murgia si è poi costituito il giorno successivo dinnanzi al Pm che lo ha interrogato. In presenza del suo difensore avvocato Lamberto Piconi il responsabile del reato ha sostenuto di non aver cominciato lui la lite e che avrebbe usato il coltello per difendersi da un aggressione subita e che lo vedeva in grossa difficoltà. Al tempo stesso, in preda a forti rimorsi, M.R ha dichiarato di non aver colpito per uccidere. A fronte di un provvedimento di arresto per omicidio volontario aggravato emesso dal pm il difensore ha già fatto sapere di esser pronto a sostenere l’ipotesi di omicidio preterintenzionale. Al termine dell’ interrogatorio M.R è stato accompagnato dai carabinieri nel carcere di Regina Coeli.

Che dire, di fronte a fatti di sangue come questo che hanno la strada come teatro, il luogo dove emergono gli istinti più bassi che le lamiere su quattro ruote non riescono a contenere e che forse addirittura amplificano, per via di valenze simboliche insite in determinati beni posseduti nella società dei consumi.
Desideri di sopraffazione e dominio che in taluni casi assumono toni irrimediabilmente violenti.

Il 18 aprile il Sindaco di Roma ha telefonato alla vedova e gli ha espresso le più sentite condoglianze, proprie e della Giunta capitolina. Aggiungendo che tutta la città si è stretta intorno al grande dolore suo e della sua famiglia.
Quanto al desiderio espresso dagli amici del defunto di organizzare un evento musicale per ricordarlo e ricordare la grande passione di Aldo Murgia per la musica, Alemanno ha assicurato che il Comune di Roma è pronto a concederne il patrocinio.


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