

Provvedimento d'urgenza dell'assessorato guidato da Giancarlo Righini per far fronte alle temperature record e salvare i raccolti
L’ondata di calore e la prolungata assenza di piogge mettono a dura prova l’agricoltura laziale, ma dal Campidoglio regionale arriva una boccata d’ossigeno per le aziende del territorio.
La Direzione Regionale Agricoltura e Sovranità Alimentare della Regione Lazio ha firmato un provvedimento straordinario che dispone la maggiorazione del 50 per cento del quantitativo di carburante agricolo concesso ad accisa agevolata per l’anno 2026.
La decisione nasce per dare una risposta immediata all’allarme sollevato da Coldiretti Lazio, che nei giorni scorsi aveva denunciato l’impennata dei costi energetici sostenuti dalle imprese agricole, costrette a moltiplicare le ore di lavoro dei macchinari e i cicli di irrigazione per evitare il collasso delle colture e dei pascoli.
Il supplemento di carburante a prezzo ridotto sarà riconosciuto su tutto il territorio regionale e coprirà un ventaglio di operazioni fondamentali per la tenuta del comparto:
Attività sul terreno: interventi di irrigazione di soccorso, aratura, zappatura, erpicatura e fresatura dei suoli.
Allevamenti: tutte le lavorazioni e le movimentazioni connesse alla gestione del bestiame e delle stalle.
Modalità di accesso: le domande potranno essere inoltrate via web tramite l’applicativo informatico dedicato entro e non oltre il 15 novembre 2026, a condizione che le aziende abbiano già prelevato e consumato l’intera quota di carburante assegnata per l’anno in corso.
«Di fronte alle emergenze servono azioni tempestive e tangibili — dichiara l’assessore regionale all’Agricoltura, Giancarlo Righini —. Abbiamo accolto la richiesta d’aiuto del mondo agricolo e in pochissimi giorni abbiamo reso operativo questo incremento del 50 per cento sulle quote di carburante agevolato. Le temperature torride stanno obbligando i nostri produttori a uno sforzo idrico straordinario che fa lievitare i costi aziendali proprio mentre i raccolti soffrono uno stress termico senza precedenti».
«Non possiamo permetterci di abbandonare chi lavora la terra dinanzi a manifestazioni meteorologiche sempre più violente — conclude Righini —. L’obiettivo della Giunta guidata da Francesco Rocca è quello di alleviare il peso economico che grava sulle spalle dei produttori, confermando un approccio basato sull’ascolto delle istanze del territorio e sulla loro immediata traduzione in atti amministrativi a tutela delle nostre eccellenze».
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