

Duro affondo del partito azzurro contro le politiche ambientali del Campidoglio. Sotto tiro i casi di Tor Marancia e via Benedetto Croce
La gestione del patrimonio arboreo della Capitale finisce nuovamente al centro dello scontro politico.
A sollevare il caso sono i rappresentanti di Forza Italia, che accusano l’amministrazione guidata dal sindaco Roberto Gualtieri di aver provocato un vero e proprio “disastro ambientale” attraverso l’abbattimento di circa 30mila piante ad alto fusto, senza garantire un reale ed efficace ricambio.
In una nota congiunta, il Segretario di Forza Italia Roma, Luisa Regimenti, insieme al Segretario e Vicesegretario del Municipio VIII, Paolo Barbato e Alessio Ferrazzoli, criticano aspramente la narrazione della maggioranza capitolina basata sulle 60mila nuove messe a dimora.
Secondo gli esponenti azzurri, i numeri sbandierati dal Campidoglio nasconderebbero una realtà ben diversa fatta di scarsa cura, irrigazioni assenti e spesa pubblica inefficace.
Tra gli esempi citati nel Municipio VIII spicca viale Carlo Tommaso Odescalchi, a Tor Marancia, dove oltre trenta giovani alberi messi a dimora di recente da Roma Capitale risultano ormai completamente secchi.
Un copione che — denunciano i rappresentanti d’opposizione — si sarebbe già consumato anche in via Benedetto Croce, dove le nuove piantumazioni sarebbero seccate per ben due volte nell’arco di un solo anno.
Un fenomeno che, oltre al danno ecologico per i quartieri privi di ombra durante le calure estive, configurerebbe un potenziale spreco di risorse per le casse pubbliche.
L’attacco di Forza Italia punta il dito soprattutto sull’assenza di un piano manutentivo post-impianto, indispensabile per garantire l’attecchimento dei giovani alberi.
I dirigenti del partito definiscono un “bluff” il bilancio numerico rivendicato dalla Giunta: per gli azzurri non è infatti sostenibile alcuna equiparazione tra i secolari alberi ad alto fusto tagliati in questi anni — capaci di garantire ombra e assorbimento della CO₂ — e i piccoli arbusti appena piantati che, privi di adeguate innaffiature, finiscono per morire dopo pochi mesi, lasciando la città sempre più cementificata.
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.