

La Commissione PNRR conferma il mantenimento dei fondi Caput Mundi. Dal 15 marzo riapre il collegamento tra Fori Imperiali e via Cavour
L’intervento di emergenza sulla Torre dei Conti, regolato dalla convenzione tra Sovrintendenza, Vigili del Fuoco e Parco del Colosseo, sta procedendo verso una fase di stabilizzazione.
L’obiettivo è concludere le operazioni di messa in sicurezza della struttura per i primi giorni di aprile, anche se la riqualificazione vera e propria resta un capitolo ancora tutto da scrivere.
È stato confermato che il finanziamento del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza rimarrà assegnato alla Torre. Tuttavia, d’intesa con il Governo, è stato sancito che le scadenze del 30 giugno e del 31 dicembre 2026 non potranno essere rispettate a causa dei danni strutturali e del blocco giudiziario che ancora grava sul monumento.
Il progetto di restauro e allestimento dovrà essere integralmente riaggiornato e inserito nel cronoprogramma del Centro Archeologico Monumentale CARME solo dopo il dissequestro della Procura. Un passaggio cruciale che continua a tenere in sospeso l’intera operazione.
La riduzione progressiva del perimetro di sicurezza sta portando i primi benefici tangibili al quartiere. Dal 30 gennaio gli abitanti sono finalmente tornati nelle proprie case e i negozi hanno riaperto i battenti, dopo settimane di evacuazione forzata che avevano messo in ginocchio l’economia locale.
Dal 15 marzo, in occasione della Maratona di Roma, verrà aperto un passaggio pedonale tra via dei Fori Imperiali e via Cavour.
L’auspicio della Commissione capitolina è che tale collegamento, fondamentale per la circolazione nel cuore della città, possa restare fruibile in modo permanente e non solo per l’evento sportivo.
L’accordo tecnico con i Vigili del Fuoco, in scadenza il 21 febbraio, sarà prorogato inizialmente di un mese per garantire la continuità dei lavori del tavolo tecnico prefettizio che coordina le operazioni di messa in sicurezza.
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