Trasporti e disabilità

Il Comune di Roma presenta il progetto di mobilità a favore dei disabili
di Maria Giovanna Tarullo - 28 Gennaio 2010

Il caso delle pedane sugli autobus non funzionanti o inesistenti nella capitale è divenuto, in poco tempo, argomento di spicco sulle cronache dei giornali. Anche noi ci siamo occupati del caso, raccontando l’odissea vissuta dal ragazzo disabile in gita a Palazzo Venezia e riportando le dichiarazioni dell’amministratore delegato dell’Azienda Atac, rilasciate durante il servizio di denuncia realizzato dal programma di Canale 5, Striscia la Notizia. L’amministratore delegato dichiarava di impegnarsi per un’imminente realizzazione di un progetto di mobilità a favore dei disabili. Finalmente per una volta le promesse sono state mantenute.

Lo scorso 26 gennaio 2010, il Comune di Roma ha presentato il piano per il potenziamento della qualità e del servizio del trasporto pubblico, in favore dei disabili e l’abbattimento delle barriere architettoniche nella capitale. Il piano prevede un investimento di circa 2 milioni di euro da parte del Comune di Roma, in cui sarà presente anche il contributo statale di Roma Capitale, in funzione della rimozione delle barriere architettoniche stradali. Mentre altri 500mila euro saranno dispensati per una seconda serie di interventi in materia di accessibilità dei disabili alle sedi pedonali di arterie di grande viabilità. La prima trance del progetto ha preso il via, lo scorso 18 gennaio quando sono entrate in funzione le 6 vetture M1 a 6 posti, messe a disposizione dall’Atac. Le vetture, operative tutti i giorni dalle 6 alle 22, nascono con la funzione di sopperire in caso di mancato funzionamento delle pedane sui normali autobus di linea. L’autista potrà contattare la Centrale Operativa Tpl, dove l’operatore che riceve la segnalazione si attiverà prontamente per inviare la vettura M1 ubicata nel punto più vicino, che trasporterà l’utente alla propria fermata di destinazione. Terminato il servizio di trasporto, il veicolo M1 ritornerà al punto di stazionamento, pronto per eventuali ulteriori richieste di intervento. I bus M1 sono ubicati in: piazza dei Cinquecento; piazzale dell’Agricoltura, piazza di Cinecittà, Metro B Ponte Mammolo, piazza A.Mancini, Metro A Cornelia.

Mentre il mese di febbraio sarà dedicato alla fase sperimetale di 6 linee attrezzate per il trasporto dei diversamente abili. Gli autobus, lunghi 12 metri, effettueranno un itinerario preciso verso il Centro Storico. Per il momento le linee interessate sono: 81, 85, 90,170, 490 e H, per un totale di 110 vetture. Il Servizio sarà attivo dal lunedì al venerdì, fatta eccezione per la linea 88 il sabato e 55 la domenica. I nuovi mezzi attrezzati saranno dotati di pedane sottoposte a revisione settimanale, saranno facilmente riconoscibili grazie al logo identificativo, ed in collegamento costante con la centrale operativa. Si tratta, inoltre, di mezzi a basso impatto ambientale (bus a metano o filobus).

La manutenzione toccherà anche i veicoli già dotati di pedane,attualmente 1.386 su 2200, che verrano testate ogni giorno prima di andare in esercizio e ricontrollate a scadenza settimanale con ispezioni volte alla verifica dell’efficienza, della pulizia, dell’ingrassaggio e degli interventi di riallineamento del meccanismo di movimentazione.
A completamento del potenziamento del servizio di trasporto, nell’ambito del programma intergrato per la mobilità dei diversamente abili, si inserisce anche il piano per l’abbattimento delle barriere architettoniche. L’Amministrazione comunale ha in programma l’attuazione della normativa in tema di abbattimento delle barriere architettoniche e sensoriali, inserendo nell’ambito dei propri programmi la realizzazione delle opere di adeguamento delle sedi stradali che presentano ostacoli alla mobilità delle persone disabili o con ridotta capacità motoria. I lavori inizieranno non appena sarà espletata la gara pubblica di appalto, le cui procedure sono state già avviate (il bando è presso il Segretariato Generale, Ufficio contratti).
Gli interventi di manutenzione stradale straordinaria in corso, laddove riguardano lavori di rifacimento o ripristino marciapiedi, prevedono la realizzazione degli scivoli e di tutti i percorsi protetti per portatori di handicap e ipovedenti in prossimità degli attraversamenti pedonali.

 

 

 


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