Tutte le scuole di Roma alla portata di un click

Tradotto in otto lingue, il portale raccoglie le informazioni, l'offerta formativa, le statistiche, i menu delle mense degli istitutidi Roma divisi per municipi
Redazione - 21 Dicembre 2015

E’ attivo da alcuni giorni il portale scuolediroma.it, un sito molto utile ed interessante.

Le modalità di iscrizione e l’importo dei contributi volontari, gli scuolabus e i menu delle mense, il piano dell’offerta formativa e le attività extrascolastiche, il vademecum per scegliere l’indirizzo giusto, le informazioni per gli studenti stranieri o disabili e il regolamento degli organi di rappresentanza.

205547390-49ea709e-b330-4a8f-9204-cc731c421f00E ancora: il numero totale degli studenti e quello per ogni classe, la percentuale di bocciati e quella dei docenti di ruolo, il voto medio della maturità, la settimana lunga o corta, i servizi offerti, i video di presentazione e i diari di bordo dei viaggi di istruzione, le mappe stradali, le feste religiose di ogni comunità. Tutto su un unico portale (www.scuolediroma.it) che raccoglie ora, dalle elementari alle superiori passando per le medie, tutte le scuole di Roma. Una mappa colorata divisa per municipi conduce con un click ai quartieri di Roma e da lì ad ogni istituto. Oppure, grazie a una ricerca avanzata, si può cercare direttamente una singola scuola o un indirizzo di studi specifico.

Entro il 6 gennaio, è la promessa, ci saranno tutte le scuole. In italiano ma non solo perché il sito è pensato anche per i numerosi migranti e gli stranieri che arrivano a Roma: ogni pagina è tradotta in arabo, bengalese, cinese, inglese, filippino, francese, rumeno e spagnolo.

“E’ una sorta di contenitore, di scatola magica in cui raccogliere tutto ciò che si muove nelle scuole della nostra città, uno strumento fondamentale per i genitori per scegliere al meglio dove iscrivere i propri figli – spiega l’ex assessore capitolino alla Scuola Paolo Masini, tra i fondatori della piattaforma – Un modo per non disperdere tutto il lavoro fatto in questi mesi e in questi anni. La messa in rete delle tante buone pratiche che si stanno realizzando, che possono far “scuola” ed essere esportate. L’idea è di rendere le scuole aperte e condivide, un ‘bene comune’ al centro dei quartieri anche fuori dall’orario scolastico. Un modo per far conoscere la rete associativa che gira intorno ad esse. Da Retake ai tanti progetti inseriti nel Pof ai viaggi realizzati dai ragazzi, le loro esperienze, i loro racconti, le loro emozioni, i loro filmati”.

Uno spazio, come ha spiegato anche Luisa Arezzo – presidente dell’Associazione Scuole di Roma, ideatrice e autrice del sito – è dedicato sia agli studenti che ai genitori, ai docenti e ai dirigenti scolastici “per lasciare commenti, assegnare un voto, scrivere vere e proprie recensioni e soprattutto fare domande”


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